Nonostante la quiescenza di questo sito, l'autore augura a tutti buon anno nuovo!
Nell'attesa di uscire dal letargo, lo stesso consiglia ai lettori di cliccare sul link "un post a caso" e sulle tag qui a fianco; di leggere i suoi libri, compreso l'ultimo, un saggio su Archimede già alla seconda ristampa; e di regalare sempre e solo libri: dalla faccia di chi li riceverà capirete moltissimo.
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domenica 31 dicembre 2017
lunedì 2 ottobre 2017
Un racconto di Matteo B. Bianchi
Scusate, approfitto di questo spazio per qualcosa che non c'entra (quasi) niente con l'argomento del sito.
Volevo segnalare che a settembre è uscito il decimo numero di "A4", la rivista letteraria fondata e curata da colui il quale ha fondato e curato anche questo sito.
(Che al momento è un po' in quarantena (il sito, non il fondatore) causa mancanza di tempo. Chiedo scusa a tutti i contributori, ma purtroppo devo attenermi alle solite vecchie ventiquattro ore quotidiane).
Sul numero 10 di "A4", che si può scaricare gratuitamente da qua , c'è un bellissimo racconto del romanziere e autore televisivo Matteo B. Bianchi. S'intitola Cose che succedono quando uno sta diventando grande, e secondo me vale proprio la pena leggerlo, come si suol dire.
Grazie,
SA
PS: "A4" accetta volentieri donazioni, anche micro. Se ti senti in vena di fare del bene, clicca qui.
Volevo segnalare che a settembre è uscito il decimo numero di "A4", la rivista letteraria fondata e curata da colui il quale ha fondato e curato anche questo sito.
(Che al momento è un po' in quarantena (il sito, non il fondatore) causa mancanza di tempo. Chiedo scusa a tutti i contributori, ma purtroppo devo attenermi alle solite vecchie ventiquattro ore quotidiane).
Sul numero 10 di "A4", che si può scaricare gratuitamente da qua , c'è un bellissimo racconto del romanziere e autore televisivo Matteo B. Bianchi. S'intitola Cose che succedono quando uno sta diventando grande, e secondo me vale proprio la pena leggerlo, come si suol dire.
Grazie,
SA
PS: "A4" accetta volentieri donazioni, anche micro. Se ti senti in vena di fare del bene, clicca qui.
martedì 19 settembre 2017
Prontuario per i giorni di pioggia
Come recuperare un libro danneggiato dall'acqua:
(Grazie a Federica.)
(Grazie a Federica.)
sabato 19 agosto 2017
sabato 12 agosto 2017
Libri sovietici per bambini, gratis

A Princeton hanno preso tutti i libri per bambini pubblicati in Unione Sovietica tra il 1917 e il 1953 che hanno trovato, li hanno digitalizzati e resi disponibili in un sito chiamato Playing soviet.
La raccolta consta di tantissimi libri. Tranquilli se non sapete leggere il cirillico: ogni libro ha un'esaustiva didascalia in inglese.
mercoledì 9 agosto 2017
domenica 6 agosto 2017
mercoledì 2 agosto 2017
La libreria nascosta
Un breve video su Brazenhead books, una piccola libreria di libri usati di New York che ha una particolarità: si trova a casa del proprietario. Ed essendo illegale, nessuno sa dove sia, a meno che qualcuno non te lo spieghi.
Per saperne di più, visita il sito della libreria o leggi questo articolo del "Guardian".
martedì 18 luglio 2017
Le 50 migliori copertine del 2016…
…secondo l'AIGA (American Institute of Graphic Arts).
Le mie preferite sono questa:

e questa:

Tutte le altre sono qui.
Le mie preferite sono questa:

e questa:

Tutte le altre sono qui.
giovedì 6 luglio 2017
Il modo più veloce per sistemare i libri (tanti libri) in ordine alfabetico
La parola magica è QUICKSORT.
domenica 11 giugno 2017
Il vero finale di Frankenstein

Qualcuno si è preso la briga di scrivere un finale migliore per Frankenstein (parte aggiunta a penna):
Mentre andava alla deriva, riuscii appena a cogliere le sue ultime parole.
"Non fa niente se mi chiamate solo 'Frankenstein', invece di 'il mostro di Frankenstein'.
Davvero, non mi dispiace."
Fine.
(Grazie a Ilaria per l'immagine, da fonte ignota. Clicca per ingrandire.)
lunedì 15 maggio 2017
Come chiedere a una libraia di uscire con te
Ce lo mostra Louis C.K.
(Il video non ha sottotitoli, mi dispiace; se non conoscete l'inglese, lasciate perdere.)
domenica 7 maggio 2017
Una mappa letteraria di Londra
Ci sono tutti: da Harry Potter a Hercule Poirot, da Dorian Gray a Sherlock Holmes, dai personaggi di Wodehouse a quelli di Dickens. Se amate Londra e i libri ambientati a Londra, non potete non possedere questa bellissima mappa della città in cui i nomi dei luoghi e delle strade sono sostituiti da quelli dei personaggi letterari che hanno reso immortali le zone in cui si svolgono le loro vicende.

Opera dello studio Run for the Hills, per quanto bella la mappa costicchia (siamo sui 200 pound). Ma niente paura: per le tasche più proletarie la stessa mappa è disponibile in formato "tovaglia da tè", a soli 20 pound.


Uh, c'è perfino Phileas Fogg che sorvola il Tamigi a bordo della sua mongolfiera!
(Fonte.)

Opera dello studio Run for the Hills, per quanto bella la mappa costicchia (siamo sui 200 pound). Ma niente paura: per le tasche più proletarie la stessa mappa è disponibile in formato "tovaglia da tè", a soli 20 pound.


Uh, c'è perfino Phileas Fogg che sorvola il Tamigi a bordo della sua mongolfiera!
(Fonte.)
sabato 29 aprile 2017
A cosa serve la letteratura?
In the best books, it’s as if the writer knows us better than we know ourselves."The school of life" è un sito fondato dallo scrittore svizzero Alain de Botton (il suo libro che mi è piaciuto di più? Facile: Architettura e felicità). Include anche una serie di video che spaziano dalla letteratura, alla filosofia, alla scienza, alla psicologia, alla sociologia. Altamente consigliato iscriversi al canale Youtube.
(Nei libri migliori, è come se lo scrittore ci conoscesse meglio di noi stessi.)
Literature is a tool to help us live and die with a little more wisdom, goodness and sanity.
(La letteratura è uno strumento che ci aiuta a vivere e a morire con un po' più di saggezza, bontà e buonsenso.)
domenica 23 aprile 2017
Come aprire un libro nuovo

Soltanto io vedo in questa guida alcuni consigli validi in ogni campo della vita?
Come: "Se apri il volume con forza e senza la giusta attenzione, potresti romperne la costa causando la perdita dei fogli."
Oppure: "Mai forzare la costa. Se non cede subito, vuol dire che è stata rilegata troppo strettamente o duramente."
O ancora: "[Un volume] ha bisogno di cure gentili, proprio come una macchina necessita di essere lubrificata."
E infine: "Perfino un libro ben rilegato può essere facilmente rovinato alla prima apertura."
Meditate gente; meditate.
(Fonte.)
PS: buona Giornata mondiale del libro a tutti.
domenica 9 aprile 2017
Abbracci – Trova le differenze
Fra È stata una vertigine, di Maurizio Maggiani

e Ogni contatto lascia una traccia, di Elanor Dymott.

Clicca sulle copertine per info su entrambi i libri.

e Ogni contatto lascia una traccia, di Elanor Dymott.

Clicca sulle copertine per info su entrambi i libri.
domenica 2 aprile 2017
I migliori 10 libri del millennio passato
Nel 1999 Amazon (che negli Stati Uniti esisteva già) organizzò un "Millenium poll" fra i suoi utenti, per stabilire quali fossero secondo loro i migliori libri, film e dischi del millennio che stava finendo.
Da notare: -- a giudicare dal numero di voti ricevuti, al primo posto dei dieci migliori libri si sarebbe dovuta piazzare di gran lunga la Bibbia; ma IL libro è stato escluso dal sondaggio perché risalente al millennio precedente (sorry, 'mmerikani).
-- Atlas Shrugged, il libro arrivato ottavo (e pubblicato in Italia in un ciclo intitolato La rivolta di Atlante), è un polpettone infinito, bibbia dell'oggettivismo e molto amato dai conservatori americani per la condanna implicita di qualsiasi forma di socialismo. Per sapere come la pensino i librai americani (e non) a tal proposito, basta leggere questa striscia di Xkcd.
Ad ogni modo, ecco i migliori 10 libri del millennio scorso (secondo gli utenti di Amazon del 1999):
1. Il signore degli anelli ~ J. R. R. Tolkien
2. Via col vento ~ Margaret Mitchell
3. Il buio oltre la siepe ~ Harper Lee
4. Il giovane Holden ~ J. D. Salinger
5. Harry Potter e la pietra filosofale ~ J. K. Rowling
6. L'ombra dello scorpione ~ Stephen King
7. Ulisse ~ James Joyce
8. La rivolta di Atlante ~ Ayn Rand
9. Furore ~ John Steinbeck
10. 1984 ~ George Orwell
Da notare: -- a giudicare dal numero di voti ricevuti, al primo posto dei dieci migliori libri si sarebbe dovuta piazzare di gran lunga la Bibbia; ma IL libro è stato escluso dal sondaggio perché risalente al millennio precedente (sorry, 'mmerikani).
-- Atlas Shrugged, il libro arrivato ottavo (e pubblicato in Italia in un ciclo intitolato La rivolta di Atlante), è un polpettone infinito, bibbia dell'oggettivismo e molto amato dai conservatori americani per la condanna implicita di qualsiasi forma di socialismo. Per sapere come la pensino i librai americani (e non) a tal proposito, basta leggere questa striscia di Xkcd.
Ad ogni modo, ecco i migliori 10 libri del millennio scorso (secondo gli utenti di Amazon del 1999):
1. Il signore degli anelli ~ J. R. R. Tolkien
2. Via col vento ~ Margaret Mitchell
3. Il buio oltre la siepe ~ Harper Lee
4. Il giovane Holden ~ J. D. Salinger
5. Harry Potter e la pietra filosofale ~ J. K. Rowling
6. L'ombra dello scorpione ~ Stephen King
7. Ulisse ~ James Joyce
8. La rivolta di Atlante ~ Ayn Rand
9. Furore ~ John Steinbeck
10. 1984 ~ George Orwell
domenica 26 marzo 2017
10 cose che (forse) non sapevate sui "Dolori del giovane Werther", di Goethe
I dolori del giovane Werther, di Johann Wolfgang Goethe, venne pubblicato nel 1774, quando il suo autore aveva venticinque anni. Ecco dieci cose che (forse) non sapete su questo libro "maledetto":
1) Considerato da molti il primo best seller moderno, è anche uno dei primi romanzi psicologici.
2) Goethe scrisse il libro per elaborare la delusione amorosa nei confronti di una certa Charlotte. Il romanzo parla di Werther, e del suo amore non corrisposto (che lo porterà al suicidio) nei confronti di una donna chiamata… Charlotte.
3) Il libro ebbe talmente tanto successo da generare un proficuo giro di merchandise. Pare che "L'eau de Werther" si vendesse come il pane, subito dopo l'uscita del romanzo.
4) Napoleone dichiarò di averlo letto sette volte.
5) Le città europee si riempirono di giovani fan del romanzo che vestivano allo stesso modo di Werther nelle parti salienti della storia, cioè quando incontra Charlotte e quando si uccide: cappotto blu, sopra a una giacca e a un paio di pantaloni entrambi di colore giallo.
6) L'emulazione non si fermava ai vestiti: un'ondata anomala di suicidi si registrò in tutta Europa. I fan del libro sceglievano di morire come Werther, cioè sparandosi un colpo in testa. E molti reggevano una copia del romanzo in mano.
7) Un sociologo, David Phillips, ha coniato il termine "effetto Werther" per descrivere il fenomeno secondo cui si registra un'impennata di suicidi in seguito a un suicidio "eccellente", di finzione o non. (L'apparente suicidio di Marilyn Monroe, per esempio, avrebbe causato un aumento del 12% nei suicidi del 1962).
8) Proprio a causa di tutti questi suicidi, l'anno successivo alla pubblicazione dei Dolori la facoltà di teologia di Lipsia riuscì a far vietare, per motivi di pubblica sicurezza, sia la vendita del libro, sia il "costume di Werther" (cappotto blu ecc.).
9) Stesso discorso in Italia e in Danimarca. Il vescovo di Milano arrivò al punto da comprare personalmente tutte le copie del libro disponibili in città.
10) Secondo Madame de Staël, Werther "ha causato più suicidi della ragazza più bella del mondo".
1) Considerato da molti il primo best seller moderno, è anche uno dei primi romanzi psicologici.
2) Goethe scrisse il libro per elaborare la delusione amorosa nei confronti di una certa Charlotte. Il romanzo parla di Werther, e del suo amore non corrisposto (che lo porterà al suicidio) nei confronti di una donna chiamata… Charlotte.
3) Il libro ebbe talmente tanto successo da generare un proficuo giro di merchandise. Pare che "L'eau de Werther" si vendesse come il pane, subito dopo l'uscita del romanzo.
4) Napoleone dichiarò di averlo letto sette volte.
5) Le città europee si riempirono di giovani fan del romanzo che vestivano allo stesso modo di Werther nelle parti salienti della storia, cioè quando incontra Charlotte e quando si uccide: cappotto blu, sopra a una giacca e a un paio di pantaloni entrambi di colore giallo.
6) L'emulazione non si fermava ai vestiti: un'ondata anomala di suicidi si registrò in tutta Europa. I fan del libro sceglievano di morire come Werther, cioè sparandosi un colpo in testa. E molti reggevano una copia del romanzo in mano.
7) Un sociologo, David Phillips, ha coniato il termine "effetto Werther" per descrivere il fenomeno secondo cui si registra un'impennata di suicidi in seguito a un suicidio "eccellente", di finzione o non. (L'apparente suicidio di Marilyn Monroe, per esempio, avrebbe causato un aumento del 12% nei suicidi del 1962).
8) Proprio a causa di tutti questi suicidi, l'anno successivo alla pubblicazione dei Dolori la facoltà di teologia di Lipsia riuscì a far vietare, per motivi di pubblica sicurezza, sia la vendita del libro, sia il "costume di Werther" (cappotto blu ecc.).
9) Stesso discorso in Italia e in Danimarca. Il vescovo di Milano arrivò al punto da comprare personalmente tutte le copie del libro disponibili in città.
10) Secondo Madame de Staël, Werther "ha causato più suicidi della ragazza più bella del mondo".
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| Clicca sulla copertina per più info. |
martedì 21 marzo 2017
sabato 18 marzo 2017
I dieci libri preferiti di Irvine Welsh
Ogni settimana il "New York Times Magazine" chiede a un personaggio famoso di elencare i suoi dieci libri preferiti per la rubrica "My Bookshelf, Myself".
Questa settimana toccava a Irvine Welsh, l'autore di Trainspotting, il cui seguito cinematografico è uscito in questi giorni anche in Italia.
Tra i suoi libri preferiti, Welsh elenca Cent'anni di solitudine, di Garcia Márquez:

Vedi anche: Gli 86 libri consigliati da Barack Obama durante i suoi due mandati presidenziali.
Questa settimana toccava a Irvine Welsh, l'autore di Trainspotting, il cui seguito cinematografico è uscito in questi giorni anche in Italia.
Tra i suoi libri preferiti, Welsh elenca Cent'anni di solitudine, di Garcia Márquez:
«Musica sotto forma di parole. (…) Quasi mi odio per amarlo così tanto, ma è così.»L'Ulisse, di Joyce:
«Ho letto questo libro in ogni decade della mia vita adulta e ci ho sempre trovato qualcosa di diverso.»Il grande Gatsby, di Scott Fitzgerald:
«Nessuno nel mondo anglosassone è mai stato capace di scrivere frasi come quelle di quest'autore.»Underworld, di DeLillo:
«Puoi leggere questo libro, vedere come si sono ridotti gli Stati Uniti adesso e metterti a piangere».American Psycho, Bret Easton Ellis:
«Leggi questo libro insieme a Fight club e ottieni gli USA.»Per leggere lo "scaffale" completo – contenente anche Burroghs, Kelman, King e altri – clicca sull'immagine qui sotto.

Vedi anche: Gli 86 libri consigliati da Barack Obama durante i suoi due mandati presidenziali.
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