domenica 2 aprile 2017

I migliori 10 libri del millennio passato

Nel 1999 Amazon (che negli Stati Uniti esisteva già) organizzò un "Millenium poll" fra i suoi utenti, per stabilire quali fossero secondo loro i migliori libri, film e dischi del millennio che stava finendo.

Da notare: -- a giudicare dal numero di voti ricevuti, al primo posto dei dieci migliori libri si sarebbe dovuta piazzare di gran lunga la Bibbia; ma IL libro è stato escluso dal sondaggio perché risalente al millennio precedente (sorry, 'mmerikani).

-- Atlas Shrugged, il libro arrivato ottavo (e pubblicato in Italia in un ciclo intitolato La rivolta di Atlante), è un polpettone infinito, bibbia dell'oggettivismo e molto amato dai conservatori americani per la condanna implicita di qualsiasi forma di socialismo. Per sapere come la pensino i librai americani (e non) a tal proposito, basta leggere questa striscia di Xkcd.

Ad ogni modo, ecco i migliori 10 libri del millennio scorso (secondo gli utenti di Amazon del 1999):

1. Il signore degli anelli ~ J. R. R. Tolkien

2. Via col vento ~ Margaret Mitchell

3. Il buio oltre la siepe ~ Harper Lee

4. Il giovane Holden ~ J. D. Salinger

5. Harry Potter e la pietra filosofale ~ J. K. Rowling

6. L'ombra dello scorpione ~ Stephen King

7. Ulisse ~ James Joyce

8. La rivolta di Atlante ~ Ayn Rand

9. Furore ~ John Steinbeck

10. 1984 ~ George Orwell

7 commenti:

  1. Curioso come, in un sondaggio sui libri del millennio, i primi dieci siano tutti del XX secolo e scritti da autori anglofoni, se non direttamente statunitensi.
    Sarebbe interessante se rifacessero questa inchiesta ora che la clientela non statunitense di Amazon si è significativamente estesa e che anche gran parte di quella che prima frequentava librerie indipendenti è stata ormai assorbita dal sito di Bezos.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti fa un po' ridere che i migliori libri del millennio siano stati pubblicati nell'arco di cinquant'anni..

      Elimina
  2. Infatti lo stavo per dire io. Ma com'è che gli americani non leggono nulla che non sia stato scritto in inglese, perché la considerano letteratura minore, mentre noi dobbiamo sorbirci i loro film, i loro libri e la loro musica? Colonialismo culturale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Divertente leggere un commento come questo sul blog di uno che ha scritto un romanzo in cui la Sicilia era diventata territorio statunitense e i cui protagonisti erano epigoni dei Ramones!

      Comunque, a onor del vero, nell'ambito del sondaggio di Amazon venne premiato un partecipante (statunitense) che aveva segnalato "I fratelli Karamazov" come miglior libro e la Nona sinfonia di Beethoven come miglior brano musicale.

      Elimina
    2. Oh, sia chiaro che io non ho nulla contro la cultura americana, e per me l'autore di questo blog può scrivere ciò che vuole.
      Io ce l'ho con gli americani in quanto popolo, perché considerano la propria cultura superiore ad ogni altra, non imparano nemmeno una lingua straniera e se vanno all'estero si offendono se gli "autoctoni" non parlano inglese. La maggior parte degli americani crede che Venezia sia in Spagna, sappilo.

      Elimina
    3. «Oh, sia chiaro che io non ho nulla contro la cultura americana (…) Io ce l'ho con gli americani in quanto popolo»

      Ah beé sì bé. E sono anche razzisti!!11!1!

      «non imparano nemmeno una lingua straniera»

      Imparassero da noi italiani, tutti poliglotti, gran lettori ed enciclopedie ambulanti.

      «La maggior parte degli americani crede che Venezia sia in Spagna, sappilo».

      E se lo dice lui!

      Elimina
  3. Melangru, ma che americani frequenti?

    RispondiElimina