Beh, paradossalmente potrebbe essere un buon segnale. Quel padre mette sullo stesso piano la Wii e il libro: è già tanto. Magari il prossimo acquisto sarà un libro, e quando il figlioletto gli chiederà un gioco per la Wii, si sentirà rispondere: "No. Hai appena avuto un libro".
mia figlia ( 14 anni e mezzo ) ha risposto di no alla WII che suo padre le voleva prendere , al posto ha chiesto libri…ne legge 3 alla settimana durante l'anno e 4 in estate !
La cosa è inquietante. La generazione che ci precede sta ampiamente distruggendo tutto, ai bimbi il semplice compito di completare l'opera. Ma qualcuno che va in destinazione ostinata e contraria, da qualche parte, ancora resiste.
devo dire in tutta onestà che la wii è più interessante di molti libri; per lo meno, voglio dire, e a scanso di equivoci, è più interessante di molti libri che io purtroppo ho letto, seppure non di tutti quelli che ho letto, fortunatamente. :)
Questa della Wii è fenomenale, inoltre rende chiaramente l'idea di come il padre consideri i libri - oggetti di puro intrattenimento, e perdipiù molto costosi, se li paragona alla Wii! Questo fa pensare che di certo, il padre, di libri ne ha letti ben pochi o nessuno. Ma il bambino che chiede un libro fa ben sperare, io la vedrei come un segnale positivo, una richiesta che magari a furia di essere reiterata troverà ascolto... Questo tuo blog è un ristoro nel deserto, attiva il sorriso e lo protrae fino a sera. Grazie e continua!
The horror. Vederla come uno sfoggio di apertura mentale genitoriale sul discorso bambini/videogiochi mi pare altamente ottimistico, ma tanto. Che diamine vuol dire hai già la wii? Ti sto dicendo che avrei voglia di leggere qualcosa! Biblioteche, papà?
Non hanno ancora inventato il Wii E-book? Da sfogliare comodamente con il Nunchuck. E se a fine lettura non ti è piaciuto, potrai lanciarlo contro l'avatar dell'autore.
@erreobi> tra poco, la prossima wii avra un tablet come pad (perdonate la punteggiatura, problema col browser). @gli altri> se fosse solo questo... Il problema riguarda il modo in cui vengono usati i videogiochi. Io li vendo, una volta una cliente mi disse /a me non piace che sia colto mio figlio, poi magari gli altri bambini gli stanno lontano
...
RispondiEliminaQUESTA sì che è educare!
RispondiEliminaIl papà deve essere l'autore di "Come stroncare il libeor pensiero sul nascere"
Beh, paradossalmente potrebbe essere un buon segnale. Quel padre mette sullo stesso piano la Wii e il libro: è già tanto.
RispondiEliminaMagari il prossimo acquisto sarà un libro, e quando il figlioletto gli chiederà un gioco per la Wii, si sentirà rispondere: "No. Hai appena avuto un libro".
fantastica!
RispondiElimina:-)
Quando mi chiede un libro solitamente dico di si, anche se poi diventano 2,3,4,....
RispondiEliminamia figlia ( 14 anni e mezzo ) ha risposto di no alla WII che suo padre le voleva prendere , al posto ha chiesto libri…ne legge 3 alla settimana durante l'anno e 4 in estate !
RispondiEliminaPanico paura :(
RispondiEliminaLa cosa è inquietante. La generazione che ci precede sta ampiamente distruggendo tutto, ai bimbi il semplice compito di completare l'opera. Ma qualcuno che va in destinazione ostinata e contraria, da qualche parte, ancora resiste.
RispondiEliminaAgghiacciante!
RispondiEliminaNo comment!
RispondiEliminaC'è bisogno di commentare?
RispondiEliminaBeh, dai qualcosa di buono c'è: ho imparato il significato di "nigh" :-)
RispondiEliminaIn questi casi picchiare il padre è sempre reato? =__=
RispondiEliminaUn cliente scemo in meno.
RispondiEliminaprendila con filosofia
ora fai parte dei miei blog preferiti e ti ho pure linkato sulla mia pagina.
RispondiEliminacomplimenti, era da tempo che non leggevo così volentieri un blog.
a presto,
Mel
devo dire in tutta onestà che la wii è più interessante di molti libri; per lo meno, voglio dire, e a scanso di equivoci, è più interessante di molti libri che io purtroppo ho letto, seppure non di tutti quelli che ho letto, fortunatamente.
RispondiElimina:)
Non so se tutti questi episodi ti succedano veramente o se si tratti piuttosto di licenza poetica...
RispondiEliminaIn ogni caso, sei un genio! Un genio libraio!
Questa della Wii è fenomenale, inoltre rende chiaramente l'idea di come il padre consideri i libri - oggetti di puro intrattenimento, e perdipiù molto costosi, se li paragona alla Wii! Questo fa pensare che di certo, il padre, di libri ne ha letti ben pochi o nessuno. Ma il bambino che chiede un libro fa ben sperare, io la vedrei come un segnale positivo, una richiesta che magari a furia di essere reiterata troverà ascolto... Questo tuo blog è un ristoro nel deserto, attiva il sorriso e lo protrae fino a sera. Grazie e continua!
RispondiEliminaBiancaneve..bella faiga..
RispondiEliminaDa far scrivere alla lavagna decine di volte a tutti quelli che amano criticare i giovani dimenticando chi li ha educati.
RispondiEliminaCiao
The horror.
RispondiEliminaVederla come uno sfoggio di apertura mentale genitoriale sul discorso bambini/videogiochi mi pare altamente ottimistico, ma tanto.
Che diamine vuol dire hai già la wii? Ti sto dicendo che avrei voglia di leggere qualcosa! Biblioteche, papà?
Terribile e ottimista: i figli sono migliori dei padri!
RispondiEliminaL'ho riportata nel mio blog, come spunto per un sondaggio ^_^
Non hanno ancora inventato il Wii E-book? Da sfogliare comodamente con il Nunchuck. E se a fine lettura non ti è piaciuto, potrai lanciarlo contro l'avatar dell'autore.
RispondiEliminaBé, un po' lo capisco. Il libro per il bambino magari era l'ennesimo capriccio. Sono convinta che da grande imparerà a leggere comunque.
RispondiElimina@erreobi> tra poco, la prossima wii avra un tablet come pad (perdonate la punteggiatura, problema col browser).
RispondiElimina@gli altri> se fosse solo questo... Il problema riguarda il modo in cui vengono usati i videogiochi. Io li vendo, una volta una cliente mi disse /a me non piace che sia colto mio figlio, poi magari gli altri bambini gli stanno lontano
NOOOOOOO... disastro!!!
RispondiEliminaChe tristezza...
RispondiEliminaUguale proprio...
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