giovedì 19 giugno 2014

Vetrina

Cliente: "Ciao, volevo il libro che c'è in vetrina."

Io: "Quale?"

Cliente: "Quello che c'è in vetrina."

Io: "Ok, ma quale?"

Cliente: "Il libro che c'è in vetrina!"

Io: "Scusa, in vetrina ci sono moltissimi libri. Di preciso quale vuoi?"

Cliente: "..."

Io: "..."

Cliente: "Dunque, ricominciamo. C'è un libro in vetrina. Posso vederlo, sapere quanto costa eccetera, per favore?"

23 commenti:

  1. Giovani fortunati ad avere un posto di lavoro ma senza voglia di alzarsi dalla sedia e servire un cliente che, pensa, vuole fargli un favore: comprare un libro. Mah!

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    1. Confessa, eri tu, vero?

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    2. Quindi tu compri la frutta per fare un favore al fruttivendolo? Come sei buono e misericordioso!

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    3. Credo (spero) che il commento fosse ironico...

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  2. Perché da noi non vengono mai, 'sti Nobel? ;__;

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  3. Un favore?? Comprare un libro un favore?? E tutto questo per la pigrizia di non leggere alla prima richiesta un cavolo di titolo di libro?????

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  4. Ma insomma, quando organizzeranno un corso di "lettura della mente" per noi sprovveduti librai? Proprio non capisco...

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  5. Hera
    Attenzione, sarcasmo a manetta:
    Eh sì, eh già, perchè mai il cliente dovrebbe sbattersi per dire quel dannato titolo che gli interessa in vetrina? Dovrebbe essere il commesso -bravo- a leggere nella mente del cliente per accontentarlo! In fin dei conti, quando uno compra un libro lo fa solo ed esclusivamente per fare un favore a chi lavora in una libreria.

    Torniamo normali: credo che Antonio Soncina abbia fatto del sarcasmo ma che non sia stato capito.

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    1. Scopri il sarcasmo e l'ironia degli altri solo al 50%?

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  6. Diventa sempre più difficile prendere sul serio quello che scrivi.

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  7. è successo anche a me tempo fa! http://pazziinlibreria.blogspot.it/2011/04/indicazioni-precise.html

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  8. Hera
    E adesso l'Anonimo riesce anche a fare percentuali (esatte) anche sulle teorie?
    Ho detto "credo" non "sono sicura".

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    1. E io ho messo un punto di domanda, quindi? Vogliamo continuare ancora un po'?

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  9. Vai su Amazon o lo store di Kobo e non hai problemi, il libro di carta e le librerie sono malati terminali. ^_______^

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  10. Hera
    A dirla tutta, io frequento molte librerie ma sono affezionata a due: una di libri usati, una di libri nuovi. Ogni volta che ci metto piede -ovvero sempre- vedo un ricambio diverso e con ristampe fresche fresche e di libri se ne vendono!
    Dunque, non mi pare proprio che il libro cartaceo e le librerie siano malati terminali.
    Un libro elettronico non sarà mai come quello di carta.
    Nessuno mi convicerà mai, neppure con l'ausilio degli smile!

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  11. Il libro elettronico è meglio di quello di carta, ma i classici li voglio sullo scaffale :)

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    1. "...è meglio..." un'affermazione un po' troppo assoluta per i miei gusti!

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  12. Certi clienti lo fanno apposta per finire su questo blog, come una volta in tivu' facevano le gaffe per poter essere "blobbati".

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  13. Scusa l'off topic, ma potresti dirmi qual è il link al post che hai pubblicato sul blog?

    Grazie.

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    1. L'indirizzo di questo post? O dell'altro blog? Di questo è:

      http://apprendistalibraio.blogspot.it/2014/06/vetrina.html

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    2. Del post che c'è sul blog.

      (No, scusa, era una parodia del post stesso, ma non mi è venuta bene. :-/ )

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