lunedì 23 giugno 2014

Napoletani

Cliente (con accento napoletano): "Ciao, senti, a Napoli ho comprato questo libro qua (una guida della Sicilia, ridotta anche male - NdC). Siccome ho visto che la vendete anche voi, e a me non mi piace, posso cambiarla con qualcos'altro?"

Io: "Aspetti, non ho capito. Lei ha comprato questa guida in un'altra libreria, giusto?"

Cliente: "A Napoli, esatto."

Io: "E però vuole cambiarla in questa libreria?"

Cliente: "Eh, se mi può fare la cortesia. Visto che pure voi la vendete."

Io: "Mi scusi, perché non la cambia a Napoli nella stessa libreria dove l'ha presa?"

Cliente: "Perché là non me la cambiano, già lo so."

Io: "..."

Cliente: "..."

Io: "Mmmh no, guardi... E comunque anche se fosse, è troppo usata."

Cliente: "E certo che è usata. Che dovevo fare? Tenerla in valigia?"

26 commenti:

  1. Che è, il trota è amichetto tuo? :/

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  2. Guagliò, ì c'hagg' pruvat'..

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  3. La deriva razzista di questo blog mi prende di contropiede.

    Il titolo del post mette in chiara relazione la presunta origine del "cliente" con il suo comportamento e lo etichetta come uno stereotipo culturale.

    Ovviamente, per fare un collegamento del genere, avrai qualche cosa di meglio di un po' di aneddotica. Vero?

    Anche perché, parlando per aneddoti, "di idioti è pieno il mondo" tanto a Palermo quanto a Milano. Non mi pare il caso di provare a dimostrare di far parte della categoria.

    Ciao, Andrea

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    1. Oppure potresti farti una bella risata. Anche di permalosi è pieno il mondo, tanto a Palermo quanto a Milano.

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    2. Non è questione di essere permalosi. Il post eleva il comportamento di un singolo ad una categoria e questo si chiama razzismo.

      Se il titolo fosse stato "gente che ci prova", senza cambiare una virgola del testo, avrei apprezzato l'aneddoto come i precedenti.

      Siccome il titolo rimanda ad una categoria, riesce ad essere insultante quasi senza leggere il testo del post.

      Prova a sostituire il titolo con una qualsiasi caratteristica tu possieda. Per esempio, cambia "napoletani" con "avvocati" oppure con "bionde" oppure con "mussulmani".

      Percepisci il problema ora?

      Ciao, Andrea

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    3. Poteva scrivere genovesi, mi avrebbe fatto lo stesso effetto e non mi sarei di certo offesa.
      La questione razzismo, stà nell'"occhio di chi guarda" molto spesso.
      Ciao, Genovese

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    4. Calcolando che poi, se non erro, sia il libraio che la libreria sono siciliani (o ricordo male?), dare del razzista, accompagnando l'accusa con ""di idioti è pieno il mondo" tanto a Palermo quanto a Milano", mi diverte tantissimo. Penso che sia il primo ad essere consapevole che di gente simile è piena il mondo... ma il cliente in questione era napoletano, e quindi amen.
      Che poi non ricordo male ci sono pure gli articoli "francesi", "a roma", "a pisa" "a livorno", "americani" eccetera... è razzista verso tutti quanti questi e oltre?
      Crys

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    5. Ma certo, Andrea, anzi mi stupisce che tu non abbia gridato alla "deriva sessista"... perche' il titolo parla di napoletani, cioe' uomini! quindi le donne vengono discriminate! Stefano avrebbero dovuto scrivere napoletan*

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    6. Andrea hai preso in considerazione l'ipotesi che, probabilmente, in una libreria siciliana passano pochi clienti di Tarvisio?

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  4. Dopo l'arte di arrangiarsi, l'arte di provarci :-)

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  5. Andrea, rilassati...

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  6. Hera
    Io sono napoletana e non mi ritengo offesa, soggetti che ci provano ce ne sono al sud come al nord. Non credo che sia questione di razzismo.

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  7. Io son d'accordo con Andrea. Proprio perché di individui che ci provano ne esistono tanto a Napoli quanto a Milano o in qualsiasi altra parte del mondo, è pretestuoso intitolare questo aneddoto "napoletani". Che poi l'apprendista libraio non sia razzista è un conto, nessuno qui credo lo pensi, ma il titolo è un brutto titolo. Non si tratta di far polemica, né di essere permalosi, quanto di fare una critica oggettiva. Poiché i napoletani non sono tutti i napoletani e via dicendo è sempre una cosa poco simpatica generalizzare in questo modo per parlare del comportamento di un singolo individuo napoletano.
    Mi domando cosa penserebbe Stefano se in un blog, per parlare dell'atteggiamento, che so, mafioso, di un singolo siciliano, si fosse scritto un post intitolato "siciliani".

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  8. Oh, ma che palle, magari ha scritto "napoletani" per farvi immaginare l'accento! Date del razzista a qualcuno solo per un titolo, ma ce ne vuole!

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  9. Tutti quelli che si offendono per questo titolo credo che non dovrebbero mai leggere spinoza.it :o

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  10. Come al solito: mai nominare nemmeno per scherzo i napoletani, puoi parlare di baresi, foggiani, catanesi, palermitani, cosentini, materani, romani, ecc. ma appena tocchi Napoli diventi razzista, anche se sei più a sud di loro. La prossima volta scrivi Italiano, così non si offende nessuno, si spera.

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  11. Si accettano scommesse a riguardo. ;-P

    Genovese permalosa (ma solo quando è davvero il caso e questi frangenti non lo sono)

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  12. C'è gente che ha la coda di paglia lontano un chilometro. Ha narrato di episodi simili se non peggiori con veneti e lombardi, e nessuno è venuto qua ad accusare di RAZZISMOOHHH, ci siam fatti tutti delle sane risate e basta. Le teste di minchia ci son da tutte le parti...le code di paglia pare si concentrino in luoghi ben delimitati.

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  13. Non è che se uno ha da dissentire deve per forza avere la coda di paglia.
    Un minimo di diritto di opinione/critica si può esercitare senza dover ricevere insulti.

    P.S. Concordo con chi ritiene il titolo infelice, anche se secondo me è esagerato parlare di razzismo.

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  14. Napoletani su andate in vacanza così vi rilassate e non venite qui a rompere le scatole. Tanto state tranquilli che la gente ride lo stesso di voi!

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  15. ecco, per esempio questo commento qui, sopra di me, delle 11:29, lui si che è razzista. E anche un bel pò.

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    1. Anonimo delle 21:22, e anche Andrea, secondo me qui stiamo esagerando il senso delle parole. Questo e' un sito divertente che tratta le cose in modo divertente: ma dove cavolo la vedete la "deriva razzista"? a me fanno paura quelli che criticano persino i blog satirici...perche' sono persone che si arruolerebbero volentieri nella psico-polizia stile 1984.

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  16. Hera
    C'e' anche da dire che l'Anonimo delle ore11:29 e' il solito troll, idiota che piace dar fastidio.

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