lunedì 20 gennaio 2014

La dedica

Cliente: "Ciao, posso cambiare questo libro che mi hanno regalato?"

Io: "Credo di sì... Ah no, mi dispiace. Guarda, c'è la dedica." ["A 'Tizio'" ecc. - NdC]

Cliente: "E quindi non me lo cambi?"

Io: "Con la dedica no, non posso."

Cliente: "Miii, forza, lo rivendi a qualcun altro!"

Io: "..."

Cliente: "Non conosci a nessuno che si chiama Tizio? Secondo me gli fa pure piacere trovare la dedica pronta."

11 commenti:

  1. ma dai, come no? eppure Tizio è un nome così comune!!
    (comunque a chiedere una cosa del genere ci vuole proprio la faccia come il c...) =_=

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  2. Pensa se si chiamava "Sempronio" : trovane un altro! Tenersi lo stesso regali non graditi sembra sempre più raro...Magari l'aveva doppio, o non gli piaceva, ma una dedica è già un bel pensiero! Praticamente un libro "tatuato"!
    Carla

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  3. Potresti lanciare un nuovo business: libri con dedica incorporata :-D

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  4. A me hanno detto "EH BEH,non puoi tagliare via la pagina della dedica?Tanto è bianca!"(cioè non c'è un pezzo della storia sopra)

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  5. commento ot, ascoltato oggi
    http://retedue.rsi.ch/home/networks/retedue/geronimoletteratura/2014/01/22/il-49esimo-stato.html
    saluti elvetici

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  6. ...però ha del geniale lo debbo dire...

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  7. Secondo te avrà provato in qualche negozio di libri usati, oppure i neuroncini non sono riusciti a carburare fino a quel punto? :P

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  8. Fermo restando che dare via un regalo è da cafoni.

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    1. Non sono d'accordo: se non ti piace perché dovresti essere obbligato a tenerlo? Per far proliferare la polvere in casa?

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