martedì 30 agosto 2011

In un mondo ideale

Cliente: "Salve, mi consiglia un libro?"

Io: "Guardi, lo farei pure, ma dovrei conoscere i suoi gusti (che quasi sicuramente non coincidono con i miei), avere letto libri che non leggerei neanche sotto tortura, fingere di apprezzare scrittori che non mi piacciono eccetera. Quindi sarebbe meglio di no, mi sembra più onesto."

Cliente: "Mmmh, ha ragione. Va be', faccio da solo."


(Nel mondo reale, intanto:)

Cliente: "Mi consigli un bel libro da leggere?"

Io: "Certo. Scommetto che ti piace Stephenie Meyer."

Cliente: "La adoro!"

Io: "E allora se non l'hai letto devi per forza leggere Torment di Lauren Kate."

Cliente: "Tu l'hai letto?"

Io: "Ehm, gli ho dato un'occhiata, ma che c'entra? Sono sicuro che è bellissimo."

Cliente: "Mi hai convinta, lo prendo!"

14 commenti:

  1. Il mondo ideale è dentro di te, quello reale fuori, stare al confine è puro godimento, sono i tuoi blog, è la tua scrittura. Alla fine sei tu.
    Complimenti!

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  2. Come si fa a farsi consigliare un libro a caso così come se si comprasse un panino?

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  3. Beh, facile, la gente non sa quel che vuole e - anche peggio - non sa perché vuole.

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  4. consiglia charlaine harris (non so bene come si scriva) che scrive meglio della meyers e potrebbe piacere a tutti gli ignoranti che amano twilight...
    (e non e' molto più' clta... mi autoinsulto io stessa per aver letto quattro libri su nove -,-)

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  5. Torment è il secondo capitolo di una saga, quindi semmai avresti dovuto consigliarle il libro che lo precede! Già questi libri sono senza senso così, figurati senza le premesse... La poveretta si troverà in difficoltà :P

    Palermitana

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  6. Consiglia Borroughs, Verne o Stoker. Potrebbero cascarci e a lettura ultimata scoprirsi soddisfatti.

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  7. Ovvio: consiglia il TUO libro! Quello sì che è un bel libro!!
    A.

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  8. Potresti cambiare le copertine e mettere, chessò, un bel "ragazza delle arance" con la copertina di twilight, in modo da ingannare e redimere qualche adolescente :D

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  9. Ciao.
    E' la prima volta che commento e quindi comincio col farti i complimenti per il blog, che trovo molto carino.
    Ora un parere spassionato sulla vicenda. A me capita raramente di entrare in libreria senza sapere cosa voglio comprare. Quando mi succede di solito giro tra gli scaffali dei generi che amo leggere e tiro su se trovo qualcosa che mi colpisce.
    Un paio di anni fa però avevo una libreria "di fiducia" in cui avevo instaurato un buon rapporto con il ragazzo che ci lavorava. Ecco, a lui mi piaceva chiedere "consigliami un libro" senza dare particolari indicazioni. Magari chiedevo che tipo di libro fosse, ma più delle volte pescava nel panorama dei generi che son solito leggere quindi non ce n'era bisogno. Sto divagando, scusa, il punto è questo: se uno ti consiglia un libro senza specificare nulla dovresti consigliargli un libro che a te piace senza partire dal presupposto che debba per forza fagli schifo. Se poi non gli piace son cazzi suoi, ma almeno gli hai dato la possibilità di leggere qualcosa che reputi valido. No?

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  10. Ci ho provato, credimi, ma semplicemente non funziona.. In fatto di libri siamo tutti pieni di pregiudizi.

    s

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  11. @swedenborgsroom
    Ma sai che non è una brutta idea? Solo che bisogna puntare sugli ultimi capitoli, dei primi sanno tutti la trama perché hanno visto il film, non ci cascherebbero.

    Film visto prima di aver letto il libro, of course, in perfetta tradizione adolescenziale....

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  12. Io non mi faccio mai consigliare in niente.. perché in genere quelleo che piace a me non piace a nessuno di quelli che conosco XD

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  13. ...mmmh... la Kate mi sembra un po' meglio della Meyer. se escludiamo L'Ospite. quello mi è piaciuto!

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