Cliente: "Avete L'agendina e l'arco? Ad Agrigento non si riesce a trovarlo."
Io: "Agendina a l'arco... No, mi disp-"
Cliente: "La gendina. La, spazio, gendina."
Io: "Controllo... Neanche esiste un libro del genere."
Cliente: "Ma se ce l'ha un mio amico! Vuoi che ti dico com'è scritto?"
Io: "Ok."
Cliente: "Dunque, gendina. 'G' di Como, 'e' di Empoli, 'n' di Napoli."
Io: "..."
Cliente: "'D' di Torino."
'I' di imbecille, 'N' di non-so-parlare, 'A' di analfabeta. E insomma, possibile che non la trovi, dico io? Per di più voi, voi librai, voi c'avete IL COMPUTER. Quindi potete trovare tutto. Forza, forza, muoversi a cercare!
RispondiEliminaIstintivamente ho pensato a La Russa. :D
RispondiEliminama poi cosa cercava scusa?
RispondiEliminaChiara
ahahahaha!!! per piacere!!!
RispondiEliminaChiara: "La centina e l'arco". Centina, comunque, ha l'accento sulla "e", non sulla "i".
RispondiEliminas
Quelli di Agrigento parlano così! Scambiano D e T e G e T è più forte di loro!
RispondiEliminaA.
Pardon ...G e C !
RispondiEliminaA.
stavo ridendo forte, a "D di Torino" sono collassata :D
RispondiEliminaahahah bellissimo! anch'io me lo sono immaginato che parlasse come Ignazio La Russa :D
RispondiEliminaE' un blog bellissimo, complimenti! Mi hai fatto ridere veramente tanto. Questa, poi, è la mia preferita! Veramente divertente!
RispondiEliminaVieni a trovarmi sul mio blog per colorare i commenti con la tua simpatia!
Giacomo
http://ultimafila22.wordpress.com/