Hera 1 Vediamo un po' che "capolavoro" scriveresti, volendo. 2Purtroppo , per certi editori, si deve sborsare per vedere il proprio libro pubblicato. 3 "No, li ha scritti tutti il mio gemello cattivo, io ci ho solo messo la faccia". 4"Peccato che non posso metterti le mano addosso". 5 Questa le batte tutte. Anche se purtroppo in parte è vero.
@anonimo: riguardo al punto (5), io direi "per fortuna in parte è vero". Nel senso che, se si prendono in considerazione anche i canali di pubblicazione/distributivi online, le barriere d'ingresso sono scomparse, e chiunque può pubblicare senza spendere un capitale. È il pubblico a decidere cosa apprezza, e non importa se l'autore sia un Nobel per la letteratura o un ragazzino di Viterbo con fervida immaginazione e solida conoscenza della lingua.
Hera
RispondiElimina1 Vediamo un po' che "capolavoro" scriveresti, volendo.
2Purtroppo , per certi editori, si deve sborsare per vedere il proprio libro pubblicato.
3 "No, li ha scritti tutti il mio gemello cattivo, io ci ho solo messo la faccia".
4"Peccato che non posso metterti le mano addosso".
5 Questa le batte tutte. Anche se purtroppo in parte è vero.
@anonimo: riguardo al punto (5), io direi "per fortuna in parte è vero". Nel senso che, se si prendono in considerazione anche i canali di pubblicazione/distributivi online, le barriere d'ingresso sono scomparse, e chiunque può pubblicare senza spendere un capitale. È il pubblico a decidere cosa apprezza, e non importa se l'autore sia un Nobel per la letteratura o un ragazzino di Viterbo con fervida immaginazione e solida conoscenza della lingua.
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