Cliente: "Buongiorno, cercavo Una notte ho sognato che parlavi, per favore."
Io: "Vediamo se c'è... No, mi dispiace, al momento non ce l'abbiamo."
Cliente: "Guardi, si sbaglia, sono sicura che esiste."
Io: "Il libro? Sì, certo che esiste."
Cliente: "Ah, e non me lo può dare?"
Io: "Ehm, glielo posso ordinare. Perché dentro non ce l'abb…"
Cliente: "Aspetti, aspetti, non ci sto capendo niente. Il libro esiste o no?"
Io: "Sssì. È in commercio."
Cliente: "Benissimo. Però lei non me lo può dare perché…?"
Io: "Perché non ce l'abbiamo."
Cliente: "Ma in che senso, scusi?! Come fate a non avere un libro che è in commercio?"
Forse pensa che abbiate un tubo tipo posta pneumatica collegato direttamente con le case editrici...
RispondiEliminaForse!
Eliminase inventano il teletrasporto di oggetti è la prima cosa di cui fornirò la mia libreria!!! O_o
RispondiElimina"ordinare" e "essere in commercio" sono concetti troppo astrusi per noi gente della strada, parla come mangi! :)
RispondiEliminaHera
RispondiEliminaforse non riesce a distinguere i due concetti.
un po' come i calzini spaiati: esiste l'altro calzino, solo che al momento non è presente, bisogna fare (l') ordine!
RispondiEliminaNon sapete più che inventare voi librai per metter in difficoltà la fame di conoscenza dei poveri clienti
RispondiEliminama una bella capocciata tra i denti ogni tanto... ci starebbe benissimo.
RispondiEliminaAaah che brutta cosa la gente.
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