lunedì 28 aprile 2014

L'esposizione

Autore locale: "...e queste sono dieci copie del mio romanzo (pubblicato a pagamento, NdA)."

Io: "La bolla di consegna l'ha compilata? Bene, una copia resta a me e una a lei. Grazie e arriv--"

Autore locale: "Adesso parliamo un po' dell'esposizione. Dove e come pensate di esporli?"

Io: "Non so, ora vediamo."

Autore locale: "Dunque, io direi di metterne due copie in vetrina (una in quella di sinistra e una in quella di destra); un paio nel settore dei saggi -- ovviamente di faccia, ché altrimenti non le vede nessuno -- e altre due copie fra gli autori siciliani. E una la metterei anche fra i libri di Camilleri, visto che i nostri stili si somigliano (sic)."

Io: "Ma certo! Restano tre copie. Quelle dove vuole che le mettiamo?"

Autore locale: "E io che ne so? Sei tu il libraio."

6 commenti:

  1. Io so dove gliele avrei messe all'autore le tre copie...

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  2. Hera
    io, il suo libro lo avrei usato come livellatore di tavoli o avrei usato le pagine come lettiera per criceti... Così, per il solo gusto di fargli dispetto.

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  3. Aahahah, murìvu!

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  4. Spaccargli la faccia, a ’sti bastardi

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  5. Che gente ragazzi!
    L'umiltà del novello scrittore proprio.

    SilviaM.

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