martedì 5 novembre 2013

E cinquanta

Cliente: "Questo quant'è?"

Io: "Sedici euro."

Cliente: "Ma mi fai lo sconto, giusto?"

Io: "Veramente non potrei..."

Cliente: "E dài!"

Io: "Va bene. Facciamo quindici."

Cliente: "Facciamo quattordici, ok? Ecco qua." (Poggia i soldi sul bancone. Dietro di lei intanto si sta formando la fila.)

Io: "No, davvero, non posso."

Cliente: "Sì, che puoi. Forza!"

Io: "Guardi, posso arrivare a quattordici e cinquanta."

Cliente: "Quattordici."

Io: "E cinquanta."

Cliente: "Quattordici o niente."

Cliente in fila (a me): "Mi scusi, quando ha finito può vedere se ha un libro? È un po' che aspetto."

Io: "Arrivo subito."

Cliente (al cliente in fila): "Ha ragione, ma non è colpa mia. (Indicando me:) È lui che si sta confondendo per cinquanta centesimi!"

26 commenti:

  1. Quanto odio la gente che chiede lo sconto... io mi vergognerei!

    RispondiElimina
  2. Comunque due euro su sedici sono il 12% di sconto, quindi legalmente sì, potevi. Se te ne chiedeva 2,5 diventava il 16% e allora era illegale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. illegale, urka. libraio avvisato mezzo salvato...

      Elimina
  3. per essere legale è legale, ma bisogna vedre se il titolare è d'accordo...

    RispondiElimina
  4. MAgari poteva pure ma... che cazzo, sto cliente non si vergogna? Bella faccia tosta!

    RispondiElimina
  5. Ma legale o illegale, a me sorprende sempre come in Italia clienti che entrano per la primissima volta in un negozio pretendano uno sconto. Ma chi si credono di essere? Ma perché il negoziante dovrebbe fargli uno sconto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo, da quello che vedo, mi sa che è un vizio tutto italiano. (E sorprendentemente non solo dei meridionali..)

      Elimina
    2. "Sorprendentemente" perché? io al mercato rionale a Torino ho visto signore piemontesi doc fare dei teatrini di quelli che ti vergogni tu per loro per un euro di sconto

      Elimina
  6. Ma neanche al mercato del pesce in India..!! Non so se ridere o piangere.

    RispondiElimina
  7. ...sei un bollettaro...
    cioè ma per 50 centesimi ti metti pure a fare confusione?!
    [ma che beeeeep di gente c'è in giro?!]

    RispondiElimina
  8. Io:"Sono dieci e cinquanta" (con lo sconto del 70 percento, per cui non meriti altri sconti)
    Cliente:"Facciamo dieci e in cinquanta centesimi li do a un poverello....."

    Si, come no. -.-'

    RispondiElimina
  9. Negoziante anch'io. Di clienti che chiedono lo sconto ce ne sono molti tipi:
    1- Mi fa lo sconto? Poi torno per i regali di Natale eh! (gli fai lo sconto ma non tornano a Natale)
    2- Mi fai lo sconto? Sono senza lavoro, mio marito è morto.... Gli fai lo sconto poi la rivedi che se ne va via su una Mercedes
    3- Mi fai lo sconto? Ci sono tanti altri negozi? (a questi non lo faccio)
    4- Mi fai lo sconto? Al centro commerciale costa meno. (Non solo nongli faccio lo sconto ma gli faccio pagare il pacco regalo)
    5- Lo sconto di mi manda Picone: Mi fai lo sconto? Mi manda tua madre/tuo padre/tua suocera/varie (a scelta)
    6- Lo sconto progressivo: Questo quanto costa? 21 euro. Mi fa 20? Ok. Quest'altro? 24,90. Mi fa 24. Ok. Totale 44 euro. Mi fa lo sconto? Facciamo 40.

    Mirco

    RispondiElimina
  10. A certi bisognerebbe raddoppiare il prezzo e poi dire " ah signora, solo perchè è lei, le faccio lo sconto..." come i venditori di tappeti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ps. Non me ne vogliano i suddetti venditori ma mi è capitato!

      Elimina
  11. "Signora, il prezzo è questo, non posso accordare sconti, se non va bene si rivolta ad altra libreria.... e dimenticavo: vada affanculo, buona giornata".
    Chiaro, lineare, efficace. Tanto di una cliente del genere ne fate sicuramente a meno.

    RispondiElimina
  12. ... cioè.. era "si rivolGa".. ma anche in rivolta va bene :-)

    RispondiElimina
  13. Forse per la prima volta in assoluto, in disaccordo con il collega Stefano:

    Cliente: "Questo quant'è?"

    Io: "Sedici euro."

    Cliente: "Ma mi fai lo sconto, giusto?"

    *Xan*: "Beh, le posso fare il 10%, per quel che vale su questa cifra...insomma facciamo 14,40" [spero tu muoia stanotte, ma faccio il mio lavoro]

    Cliente: "Quattordici o niente."

    *Xan*: [sorriso interiore] "Guardi che non stiamo contrattando: mi ha chiesto un favore e io per quanto possibile le sono venuto incontro"

    Punto.Fine.Basta. Dopodiché sa il Cielo come il Cliente possa reagire, ma io sono in pace e con la mia professionalità e con i miei doveri e con la mia educazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si vede che lavoro in proprio. Un dipendente.che non lecca il culo, pardon, che.contraddice um cliente va fuori a calci in culo. La maleducazione non è un pumto di vista.

      Elimina
  14. "Guardi, i 50 cent li metto io così si compra una dignità magari" :P

    RispondiElimina
  15. la mia politica è sempre stata: se mi chiedi lo sconto non te lo faccio
    li sconti li fa il negoziante come e quando decide lui, per tutti gli altri, il prezzo è scritto, se non ti sta bene lo posi e compri qualcos'altro (specie se hai la fila, perché se fai lo sconto a uno poi finisce che lo devi fare a tutti)

    RispondiElimina
  16. La prossima volta organizza una riffa. Magari a salire: "Il signore qui offre 14 euro per un libro che ne chiede 16, chi offre di più?"

    RispondiElimina
  17. Da sbattere fuori dalla libreria, decisamente :-)

    RispondiElimina
  18. Io lavoro in una catena di librerie,non posso scontare neppure un centesimo(e mi pare ovvio),eppure continuano a rompere le palle con gli sconti.Ma ti pare?

    RispondiElimina
  19. Insomma, l'unica strana sono io che non chiedo mai sconti a nessuno?! O_O

    RispondiElimina