sabato 2 febbraio 2013

Il dizionario di australiano

Cliente: "Avete dizionari di australiano?"

Io: "Vuoi dire d'inglese?"

Cliente: "No, no, un dizionario di australiano."

Io: "Ehm, di aborigeno?"

Cliente: "Eh?"

Io: "Niente... Guarda che in Australia si parla inglese."

Cliente: "Ah sì?"

Io: "Sì, fidati." (Gli prendo un dizionario d'inglese.)

Cliente (rigirandoselo fra le mani): "Ok, ma..."

Io: "..."

Cliente: "...invece il dizionario di australiano australiano? Vi arriva, non vi arriva, bisogna ordinarlo... Com'è la storia?"

13 commenti:

  1. già: com'è la storia?
    uashuashuash!

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  2. Be' io un libriccino coi modi di dire australiani ce l'ho...

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  3. però magari ha un I-phon 74 con cui whatsappa dalla mattina alla sera mentre usare internet per informarsi sul mondo no.... caro cliente, UOZZAPPA!!

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    1. ovviamente intendevo phone e non phon....

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  4. Effettivamente esistono libretti che traducono alcuni modi di dire australiani che in inglese sono quasi "intraducibili", come: he's blotto, rack off, you drongo,...

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  5. forse voleva parlare con i canguri...

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  6. Esiste il dizionario di Australian English perché non solo esistono alcuni modi di dire tipici, bensí alcune parole sono scritte in modo diverso. Lo stesso vale per il Canadian English e per l'American English. Basti pensare a realize/realise, color/colour, catalog/catalogue e casi molto più complessi che nulla hanno a che vedere con lo spelling, quali zip code/post code, pants/trousers...

    Il cliente forse non aveva ben chiaro che lingua si parlasse in Australia, ma è vero che l'inglese che si parla nel Regno Unito non è uguale a quello che si parla in altri paesi.

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    1. Verissimo, ma è anche vero che le differenze linguistiche riguardano per lo piu' la pronuncia di certe parole, quindi un dizionario italiano-inglese essere piu che sufficiente(poi si puo anche cercare edizioni che tengono conto delle differenze di pronuncia e di scrittura di alcuni vocaboli)

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    2. http://www.oup.com.au/titles/no_class/9780195517965

      Insomma, se l'Oxford University Press ha fatto un dizionario di Australian English vuol dire che le differenze non sono proprio pochine. D'altronde, vista la distanza geografica fra l'Inghilterra e l'ex colonia, è normale che esistano anche parole diverse.

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    3. Si parla Inglese qui. Non stiamo a mettere i puntini sulle "i". Quello oltre che pirla, é pure ignorante. Le differenze sono poche, lo dice una madrelingua australiana.

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    4. Ho dimenticato di firmarmi. Io sono il primo Anonimo e non mi sono messa a recuperare il link al dizionario di Australian English (anche se mi è capitato di averlo tra le mani per lavoro, in un'altra edizione, quella su sfondo blu scuro tipica dell'ultimo decennio del secolo scorso.)

      Concordo che differenze e incomprensioni sono rare tra britannici, australiani e canadesi (molto diversa la situazione negli Stati Uniti, in cui mi è capitato di vivere e con i cui abitanti mi capita di parlare), ma è vero che le lingue si sviluppano da secoli in modo diverso, come è naturale che sia.

      Ludo.

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  7. Ahimé, il genere umano non finisce mai di stupire...

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