... in realtà, dimostra di avere la sua età perché è dai 13 anni in su che cominciano a evitare la lettura come la peste, entrando a far parte del glorioso branco che non ha tempo da perdere coi libri. A quell'età leggono ancora parecchio e si divertono a farlo, mentre gli adulti continuano a credere che se uno apprezza tale attività da molto giovane debba essere per forza un genio o quanto meno molto maturo ... semplicemente, quei bambini se ne sbattono ancora dei pregiudizi di gruppo e si godono la propria fantasia senza sensi di colpa. Leggere non è una questione di maturità, ma è anzitutto un'attività ludica di cui purtroppo insegnano a vergognarci se non è associata a qualche finalità pratica e remunerativa. Concordo con Michela (commento in fondo): giudichiamo 'eccezionali' (dunque, strani) coloro che si limitano a coltivare un'attività di per sé vecchia come il mondo, e ormai consideriamo 'normali' categorie che sono figlie di tempi assai recenti e, purtroppo, culturalmente assai poco fertili.
Stavolta sono in disaccordo con il padrone di casa: manca un buon 20/25% di "di cui non so NULLA, cosa mi consiglia?" (Storia a parte, i seguiti della conversazione: "Nulla nulla?" "La nonna ha all'incirca la mia età" "O_o") (seconda parentesi: http://alturl.com/nrork "Qualcosa di carino che costi poco" Già, oppure una cosa dimmer..che costi tantissimo :-D )
Spezzo una lancia a favore... perché se il ragazzo di 12 anni apprezza che gli regalino un libro dimostra più dell'età che ha...
RispondiElimina... in realtà, dimostra di avere la sua età perché è dai 13 anni in su che cominciano a evitare la lettura come la peste, entrando a far parte del glorioso branco che non ha tempo da perdere coi libri. A quell'età leggono ancora parecchio e si divertono a farlo, mentre gli adulti continuano a credere che se uno apprezza tale attività da molto giovane debba essere per forza un genio o quanto meno molto maturo ... semplicemente, quei bambini se ne sbattono ancora dei pregiudizi di gruppo e si godono la propria fantasia senza sensi di colpa. Leggere non è una questione di maturità, ma è anzitutto un'attività ludica di cui purtroppo insegnano a vergognarci se non è associata a qualche finalità pratica e remunerativa. Concordo con Michela (commento in fondo): giudichiamo 'eccezionali' (dunque, strani) coloro che si limitano a coltivare un'attività di per sé vecchia come il mondo, e ormai consideriamo 'normali' categorie che sono figlie di tempi assai recenti e, purtroppo, culturalmente assai poco fertili.
Eliminama esistono ancora i bambini di 12 anni ?
RispondiElimina
RispondiElimina'Che ha il cervello che gli fuma' è un po' inquietante :D
Adri
Stavolta sono in disaccordo con il padrone di casa: manca un buon 20/25% di "di cui non so NULLA, cosa mi consiglia?"
RispondiElimina(Storia a parte, i seguiti della conversazione: "Nulla nulla?" "La nonna ha all'incirca la mia età" "O_o")
(seconda parentesi: http://alturl.com/nrork "Qualcosa di carino che costi poco" Già, oppure una cosa dimmer..che costi tantissimo :-D )
Per l'opinione comune un ragazzino che legge dei libri (!!!) a 12 anni dev'essere per forza un genio, altrimenti come si spiegherebbe?
RispondiEliminaA 12 anni hanno il cervello che gli fuma, a 16 si fumano persino il cervello.
RispondiElimina(scusate il qualunquismo, ma era così divertente da dire!)
Potete dirmi qualche libro che rientra nella categoria "cervello che fuma"?
RispondiElimina