Cliente: "Ah, ma ci sono dei libri in questo bar. Alcuni li vendete pure?"
Commesso: "Tutti. Questa è anche una libreria."
Cliente: "E quanto costano?"
Commesso: "Ehm, dipende, ognuno ha un prezzo."
Cliente: "Però non ne affittate."
Commesso: "No."
Cliente (sfogliandone uno): "E senti, ma questi libri..."
Commesso: "Sì?"
Clienti: "Chi li scrive?"
(Grazie a Davide.)
Voglio sperare che la persona che ha fatto la domanda non avesse più di cinque anni. :-D
RispondiEliminaBeh dai, questa è meno strampalata del solito.
RispondiEliminaEntri in un bar (o in quello che credi che sia un bar) vedi un sacco di libri in giro al posto della Gazzetta e del quotidiano di cronaca locale. Ti chiedi se sono usati, se li vendono, se li prestano (come la Gazza, appunto), da dove arrivano...
No, ma è la domanda "Chi li scrive" che lascia un po' perplessi :D
EliminaOvviamente li scrive l'autore di ognuno, non è che sono speciali perché sono lì in un caffè letterario (che, personalmente, ritengo una bellissima idea!)
°A°
RispondiElimina"Ehi, ma sono scritti anche dentro!" (cit.)
RispondiEliminaIl Ratto?
Eliminaastonished!
RispondiEliminaah...
RispondiEliminaah ah...
ah ah ah...
AHAHAHAHHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHHAH
ehm... scusa...
Viva laggente :)
RispondiEliminaNon è che il calendario dei Maya era selettivo e il 21 dicembre arriva solo per certi elementi? Tipo selezione naturale forzata (così si risparmia pure sui Darwin Awards)... no? Peccato...
RispondiEliminaUh, e cosa sono questi parallelepipedi? Guarda, dentro c'è della carta! Ah, come, scusa? Hai detto "libri"?
RispondiEliminaC'è del genio nella gente!
RispondiEliminaRaffaella
Meraviglioso! XD
RispondiElimina"Tutti io. Sono il più grande scrittore vivente, e le converebbe comprarne un po' finché ci sono ancora perché tra qualche anno varranno milioni. Ma certo lei l'avrà capito subito essendo chiaramente un fine intellettuale ... "
RispondiElimina...ce n'è veramente tanta di gente bacata nel cervello... tu me ne dai sempre esempi vari e variegati...
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