giovedì 17 novembre 2011

Succede di continuo

Cliente: "Mi scusi, quanto costa il romanzo di Carofiglio che c'è in vetrina?"

Io: "Diciannove euro."

Cliente: "Grazie."

Io: "Si figuri."

Cliente: "..."

Io: "..."

Cliente: "..."

Io: "..."

Cliente: "Insomma, vuole darmela una copia o no?"


(Come mi fa notare lei nei commenti, per la legge di Murphy c'è la variante speculare: "vuole che gliene prendo una copia?" "No, volevo sapere soltanto quanto costa." NdA.)

9 commenti:

  1. Quando si dice "chiedere le cose chiaramente"

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  2. se invece glielo prendi senza che te l'abbiano chiesto, ti dicono "no, no, volevo solo sapere il prezzo!". tipico. ;)

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  3. Non potrei mai fare il libraio. Perderei metà dei clienti mandandoli a quel paese :-)

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  4. E' la variante di : " Scusa, hai una sigaretta?"
    "Si" alcuni secondi di silenzio mentre continui a fare quello che stavi facendo prima di essere disturbato, poi "me la puoi offrire?"

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  5. ... chiedo ufficialmente scusa a tutti i librai a cui ho fatto una cosa del genere!

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  6. Forse una delle meno strambe apparse nei tuoi post :)

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  7. Beh dai, non è stramba come le altre. Alla fine il libro l'ha preso :)

    E.

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  8. Variazione sul tema: ho fatto una piccola raccolta di aneddoti che ho vissuto in prima persona, in una galleria di quadri e stampe dove ho lavorato per pochissimi mesi: http://davidmenghini.wordpress.com/2011/11/15/io-larte-e-i-poster-di-velluto/#respond

    Ps. Questo spazio è meraviglioso.

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  9. Il mio sarebbe stato un silenzio di distanza, visto il prezzo e visto l'autore.
    (Poi mi domando: Ma la gente non è capace di "scoprire" il prezzo di un libro da sola?)

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