mercoledì 30 marzo 2011

Il libro del papa

Cliente: "Mi scusi, com'è l'ultimo libro del papa? L'ha letto?"

Io: "Mi dispiace, non leggo libri del genere. Credo che oltre che inutili siano anche dannosi, proprio come la religione. Entrambi buoni per i superstiziosi come lei."

Cliente: "Può abbassare la musica, per favore? Non la sento."

Io (abbassando il volume dello stereo): "Dicevo, non l'ho letto, ma spero di farlo presto. Ne abbiamo già vendute parecchie copie. Non dev'essere male."

Cliente: "Lo prendo!"

18 commenti:

  1. Fantastico!!

    Stefania

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  2. Che s'ha dda fa' ppe' campà!

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  3. STANDING OVESCION !!! (o come cazzo si scrive)

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  4. Che poi se un tizio chiede al parere al libraio per decidere se comprarsi il libro del papa o no vuol dire che non gliene importa nemmeno granché, e probabilmente non lo leggerà nemmeno. Ma, da bravo cattolico, deve salvare le apparenze =)

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  5. e poi.... hai 2 verità o segue la legge del mercato - faccio qualcosa per vendere?
    Non so se sei veramente un libraio ma per me è un meraviglioso mestiere e come un insegnante bravo puoi fare la differenza in questa società sempre con meno persone interessata nei libri.
    Scusami l'invasione e gli errori. Bel blog il tuo. Fa pensare come sarebbe io ricevuta nel tuo negozio!

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  6. ahahhahahahah, potevi ripetergli la frase originale :)

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  7. Ah, quel che si fa per il pane!

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  8. secondo me non ha sentito perché non voleva sentire...

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  9. Bel blog, peccato per la tua chiusura mentale. Hai mai letto niente di Chesterton? Magari potresti ricrederti. Buona serata

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  10. Ho appena scoperto il tuo bellissimo blog, e questo post in particolare è fantastico! Continuerò a seguirti!
    Ilary ^_^

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  11. Eccezionale!!!

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  12. Ah, sei uno di quei poveri mentecatti. Pensavo fossi un blogger serio. Addio.

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  13. Ti adoro. Non solo è una frase di una verità cristallina, ma ti sembra anche normale pubblicarla sul tuo blog ^_^

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