martedì 26 aprile 2016

Flatulenza



*

7 commenti:

  1. Scusa, sai di cosa si tratta? Trovo il tuo titolo veramente orribile.

    RispondiElimina
  2. No, la storia di un uomo che muore. E tra parentesi è un libro molto bello.

    RispondiElimina
  3. Hera
    messa così sembra un libro incentrato sulla chiacchiera a vuoto. Dunque, si produce aria (ok, anidrite carbonica, più che altro).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco, stai criticando la scelta di titolo o stai dicendo che un libro che racconta la storia di un uomo che muore è una chiacchiera a vuoto? Sarebbe alquanto discutibile visto che molte "opere immortali" sono fondamentalmente storie di uomini e donne che muoiono...

      Elimina
  4. Concordo con La perfezione, è un libro molto bello.
    E non è assolutamente incentrato sulla chiacchiera a vuoto, ma su ciò che compone la nostra identità, su tutte quelle cose, diverse per ognuno di noi, che, anche durante una malattia devastante per il corpo e per la mente, possono aiutarci a mantenere tale identità e quindi a sentirci ancora esseri umani, nell'accezione più personale del termine. E di quando, rendendosi conto che questa identità è ormai definitivamente compromessa dalla malattia, sia una validissima e coerente opzione sia umana che medica quella di non accanirsi oltre...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. come ve pare, però ha un titolo di merda

      Elimina