Per chi lo chiedeva sì, la prima versione dei promessi sposi (con titolo diverso) era stata scritta in quello che era decisamente più un dialetto lombardo che l'italiano che conosciamo noi. Poi però manzoni fece il risaputo "risciacquo dei panni nell'arno" ovvero cambiò il testo utilizzando molti più termini toscani/fiorentini.
L'unica spiegazione plausibile è che cercasse la versione comprensiva del Fermo e Lucia, ma a voler essere pignoli non si può propriamente parlare di testo a fronte...
No vabbè... non ci credo. :-p
RispondiEliminaFacepalm ^2
RispondiEliminaSarei genuinamente curioso di sapere che lingua si aspettava. S'è scoperto? (Questo/a cliente è italiano/a, giusto?)
RispondiEliminaCredo pensasse che I promessi sposi sia stato scritto in volgare..
EliminaHera
RispondiEliminadai, questa passa...
Mi chiedo se Manzoni ne avesse scritto una versione in dialetto lombardo.
RispondiEliminaUno che sa cosa vuol dire "testo a fronte" non può non sapere l'altra cosa più ovvia :-/
RispondiEliminaLe cose son due, o non sapeva cos'è il testo a fronte, o non sapeva che è in italiano e basta... non so quale sia la possibilità più auspicabile xD
RispondiEliminaPer chi lo chiedeva sì, la prima versione dei promessi sposi (con titolo diverso) era stata scritta in quello che era decisamente più un dialetto lombardo che l'italiano che conosciamo noi. Poi però manzoni fece il risaputo "risciacquo dei panni nell'arno" ovvero cambiò il testo utilizzando molti più termini toscani/fiorentini.
RispondiEliminaL'unica spiegazione plausibile è che cercasse la versione comprensiva del Fermo e Lucia, ma a voler essere pignoli non si può propriamente parlare di testo a fronte...
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