lunedì 7 aprile 2014

Veri serial killer

Cliente: "Ciao, devo fare un regalo a una ragazza, però di preciso non so che cosa regalarle... Tipo, avete libri che parlano di veri serial killer?"

Io: "..."

Cliente: "..."

Io: "Ehm, al momento no."

Cliente: "No? Tipo un bel libro su Jack Lo Squartatore?"

Io: "No."

Cliente: "E uno tipo sulla banda della Magliana?"

Io: "Nemmeno."

Cliente: "Sulla Uno Bianca?"

Io: "N-no."

(E via così con tutti i più efferati delitti di sempre.)

Cliente: "'inchia, lo so, è un problema. Ma che colpa ne ho se quella appena sente parlare di morti ammazzati scimunisce tutta?"

23 commenti:

  1. A parte che se fossi il cliente me ne scapperei a gambe levate da una che ha ste passioni, ma davvero nella tua libreria non avete libri neanche su Jack the ripper?
    Pensavo che avesse una bibliografia piuttosto vasta, comunque se fossi stato in te gli avrei consigliato from hell di Alan Moore.

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  2. Io sono molto affascinata dalla vita e dalla personalità dei serial killer. Ma non sono mica una pazza. Ho una vita sociale e mi sento in colpa a schiacciare i ragni nonostante sia aracnofobica. Un interesse non significa necessariamente una "malattia" o fissazione!
    Comunque sembra strano anche a me che non ne abbiate... più che altro perché quasi tutti ci hanno speculato. Ricordo che anche Patricia Cornwell qualche anno fa aveva scritto un romanzo incentrato su Jack Lo Squartatore (no, non l'ho letto appunto perché romanzo e non biografia/saggio)
    PazzamenteD

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    1. Scusa D
      La mia era una battuta sollecitata dalla frase finale :D,
      comunque i serial-killer sono sempre stati un'argomento che mi affascina, anche se a volte credo e che sono stati di ispirazione a belle opere in diversi ambiti culturali.

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    2. In realtà, il libro di Patricia Cornwell su Jack lo Squartatore - per quanto possa sembrare strano - è proprio un saggio e non un romanzo.

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  3. Le donne sono attratte dai violenti. E non parlo solo di quelle che scrivono ai serial killer. Basta vedere un qualunque liceo, dove i bulli che picchiano i più deboli, girano coi coltelli, si ubriacano e si drogano hanno la fila e tutte e dico tutte farebbero qualunque cosa anche solo per succhiarglielo. Basta vedere tutte quelle che continuano a stare con compagni violenti che le picchiano. Non hanno la sindrome da crocerissina, non vogliono redimere un avanzo di galera, sono semplicemente SOTTOMESSE. E i "femminicidi" sono la logica conseguenza di una società dove TUTTE le donne preferiscono il "maschio dominante" che guarda caso è sempre quello violento. Peccato che non viviamo più in una società tribale ma nel 2014.

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    1. Mi sa che di donne ne conosci poche.

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    2. Ti hanno tolto lo Xanax?

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    3. Mi sa che a te le donne non ti si filano proprio. Tutta invidia, gnè gnè gnè. Tanto per dire, all'unico maschio violento che ho conosciuto ho spiegato molto bene che la violenza è male: dopo i 60 giorni di gesso e l'operazione al ginocchio posso dire che aveva capito proprio bene.

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    4. In quel caso eri tu la violenta?

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    5. In quel caso eri tu la violenta?

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  4. Anonimo: ne dici di cazzate eh?!

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  5. Vincenzo Cerami, Fattacci - il racconto diquattro delitti italiani, Einaudi- stile libero

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  6. "scimunisce" è bellissimo!

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  7. Io sono molto affascinata dalla vita e dalla personalità dei serial killer. Ma non sono mica una pazza.

    Non si dice questo, ma anch'io cerco di evitare la compagnia degli appassionati di assassinî e stragi.

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    1. Affascinata dalla VITA E PERSONALITA', non dagli assassinii e dalle stragi... anzi, quelle un po' mi preoccupano...

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  8. Il più grande assassino della storia? Albert Einstein. Perché? Ha ammazzato il Tempo.

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  9. Hera
    i gusti son gusti.

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  10. Hera
    ANONIMO ma che cavolo stai dicendo?
    Qualcosa mi dice che dell'universo femminile ne sai davvero poco. Quelle attratte dai serial Killer sono le categorie che hanno delle trippe mentali!
    Non tutte le donne impazziscono per i violenti e né piace essere picchiate.
    Non vorrei che tu fossi un maschilista, misogino che gode nel sentire certe cose.
    O peggio, sei un troll!?

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  11. Ehm, scusate ma io sono appassionata di criminologia, eppure tutte 'ste trippe mentali non le ho.
    Non ho turbe, non mi garba la violenza. Semplicemente mi incuriosisce la mente atipica di certi esseri umani.
    Ma se siamo qui a generalizzare...
    Fosse così semplice comprendere le persone partendo dai loro gusti... Bah.

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  12. Harley Quinn
    io intendevo "quelle con le trippe mentali" le fanatiche di questo specifico genere.
    Essere appassionati di criminologia è un conto, come lo sei tu; essere attratti dai serial killer e arrivare addirittura a sposarne uno è tutto un altro conto.
    Spero di essermi spiegata a dovere.

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  13. Hera
    magnifico, ho dimenticato pure di firmare il messaggio sopra.

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    1. Ok, in questo caso hai pienamente ragione. Mi spiace aver frainteso, è solo che spesso capita anche con gli amici di esser sottoposti alle battutine tipo "oh dio tu mi spaventi..." e robe simili +_+ quando la cronaca ci insegna che troppo spesso son state proprio le persone all'apparenza più """normali""" a compiere efferratezze.
      Buona giornata :)

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  14. Beh A sangue freddo di Capote potevi consigliarlp

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