sabato 3 agosto 2013

La verità sur caso Harry Quebert

Cliente: "Avete La verità sur caso Harry Quebert?"

Io: "Sì, lo stavo proprio leggendo. Tenga, questa è l'ultima copia." (Chiudo il libro e glielo porgo.)

Cliente: "No, vabbè, lascia perdere."

Io: "Ha cambiato idea?"

Cliente: "Eccerto. Che me compro, un libro de seconda mano?"

44 commenti:

  1. Non posso dar torto, qui :)

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  2. Io invece dissento dai precedenti commenti, per quanto non possa un tantino fastidioso prendere un libro che qualcuno stava leggendo, nelle librerie spesso la gente legge interi capitoli di libri per poi riporti nello scaffale, poi è ovvio che bisogna fidarsi nell educazione del cliente per l'integrità del tomo .

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  3. Attenzione Attenzione! A tutti i feticisti della carta stampata: La lettura non consuma l'inchiostro!

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  4. ma che brutto quel libro!

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  5. A dire la verità, per quanto apprezzi che un libraio legga i libri che vende, neanche a me piace comprare un libro già letto. E anche i libri della biblioteca, be' mi dà fastidio. Per quello preferisco comprarli. E lasciateci questa forma di snobismo, oh voi librai! :-)

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    1. E se lo prendi dallo scaffale, come fai a sapere se è stato già letto? bah

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  6. Se io fossi stato il cliente, l'unica cosa che mi avrebbe trattenuto dal comprare il libro sarebbe stato il fatto di interrompere la lettura di un altro... forse sono troppo delicato...
    Giuliano

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  7. Dopo il feticismo del "profumo della carta e dell'inchiostro" anti-ebook, il feticismo del "libro in libreria che non deve essere stato sfogliato prima da altri" sinceramente mi mancava. Ma quando arriva imballato, il libraio può almeno toccarli per scartarli e metterli nello scaffale o dovete fare voi?

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  8. qualche volta il cliente ha ragione :D

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  9. No.
    Io lo avrei comprato.
    (a dire il vero non quello, davvero un brutto libro).
    Ma a me capita. Ci sono parecchie librerie che vendono libri di seconda mano.
    Alcuni davvero in ottime condizioni.
    Ma da quando si discriminano i libri? Quelli nuovi sì e quelli usati no?
    Che lo hanno inventato a fare il book-crossing?
    Non è fondamentale solo ciò che leggi?

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    1. vabbè dai, ma il concetto non è manco quello, non è un libro usato, è un libro nuovo che Stefano ha preso per un po' dallo scaffale per leggerlo... mi gioco ambo le mani che li tratti coi guanti...

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    2. Anche io Andrea, credo lo stesse trattando con i guanti...;)

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  10. potevi dirgli che stavi dando solo un'occhiata...così avrebbe ritenuto salva la "verginità" del libro ;-)

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  11. Be', no, io credo che il cliente in questo caso abbia ragione. Se vado in libreria desidero comprare un libro intonso, se ci sono più copie scelgo una di quelle non aperte, fra l'altro si vede subito, il libro si segna. Se invece vado sulle bancarelle dell'usato allora so già che comprerò libri usati e li pago un terzo del prezzo di copertina proprio per questo.
    Quindi........

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  12. non so se l' ha pagato di seconda mano, ma quel libro vale poco comunque.che rabbia mi ha fatto, mi son sentita presa in giro

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  13. La definizione di "seconda mano" non dovrebbe essere "già letto" ma "già acquistato", che è ben diverso, o pare a me?!
    Il libraio ha i suoi sacri diritti di lettura! Soprattutto se non stropiccia! :)
    Tra l'altro il trasporto spesso può rovinare ben più di una buona lettura, sarebbe seconda mano anche quella?!

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  14. Ma 'sto libro merita o no? Gianluca

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  15. Ho sempre pensato che 'sto blog e' scritto da un povero idiota

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    1. Grazie ti aver ci dato la tua preziosissima opinione, è davvero un ottimo lassativo per la mattina presto

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    2. Caro Anonimo, ti dirò di più: certe volte chi commenta è anche peggio. Pensa, il tizio del blog almeno da delle motivazioni, ma c'è gente che da dell'idiota senza motivo!

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    3. Caro il mio anonimo, non so perché perdo tempo a rispondere ad un troll come te ma qua l'unico idiota sei tu!

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    4. E usa il congiuntivo, genio!

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    5. Esistono davvero lettori di libri tradizionali che avrebbero acquistato con piacere quel libro?! A mio avviso si riceve un evidente indicazione sull'idiozia.

      @Simona proverò ad approfondirne lo studio, tu ripassa cosa possono reggere i verbi che esprimono giudizio nelle frasi subordinate.

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    6. Al dilà del fatto che sia stato oltremodo maleducato nell'esprimere una cosa che molti avevano già detto, Simona, non puoi correggere, sbagliando, un congiuntivo e poi rispondere ok prof, quando tra i due prof, quella che ha sbagliato sei tu!
      Sergio

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    7. Al di là, perdono, typo (cosa piuttosto divertente visto il post!)

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  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  17. poverino, forse non sa che i libri sfogliati rubano un po' l'anima a chi li tocca. e un libro già sfogliato regala molto di più di uno che nessuno vuole toccare, perchè oltre alla sua storia racchiude anche quella di chi lo ha apprezzato...
    susina

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  18. Nessuno mi dice com'è il libro? :-)
    Parliamo di cose serie e non di idioti di passaggio!
    Gianluca

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    1. Secondo me il libro è un buon intrattenimento. Un giallo con una trama piena di svolte.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Io però fatico a proseguire... Sono io stanca o è obiettivamente un po' lento? Ne ho letto un terzo, mi ostino, poi rinuncio... Ufff!
      Quanto alla copia "in lettura": forse avrei interpretato il gesto del libraio come una condivisione. Di questi tempi...

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  19. LOL, anch'io sto leggendo la copia prestatami dalla Libraia-Capa xD
    (In realtà leggiamo un sacco di libri che poi vendiamo, però si sta attenti a non rovinarli. Quelli così grandi sono difficili da leggere senza che si rovini un po' il dorso...)

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  20. OK. Questo mi addolora: non sono uno che arriva a spiegare agli altri commentatori di un blog come "funziona". Ma qui non resisto.

    Ma avete un'idea? Di come nasce un libro? Di come viene prodotto, stampato, distribuito, smistato, subdistribuito, recapitato, spedito, immagazzinato, sballato, scaffalato?

    Io lavoro in una libreria che punta molto sull'usato. E molti clienti, manco lo toccano l'usato. Gusti. Sono gusti e non si discutono.

    Ma il caso che Stefano ci racconta è grottesco: avete idea quante mani hanno letto (per una pagina, dieci, tutto il libro) la vostra copia "rigorosamente nuova"? No.

    Sapete che ogni volta che arriva una novità in libreria persino il più illetterato dei furgonisti te ne aggiunge una copia "lanciata a mano" estratta dal mega imballo perché "intanto ci ho dato un'occhiata?" E i magazzinieri non leggono? E non è prassi *comune* in una libreria dare dei libri in vendita copie consultazione ai dipendenti affinché leggano e quindi possano sapere di cosa parlano quando consigliano libri ai clienti? L'ora è tarda, vi prego di farmi interrompere i mie "e", che non finirei mai.

    Io amo i libri usati. Altri no. Pace, gusti.

    Ma "difendere" questo cliente di Stefano "perché anche io i libri li voglio nuovi", scusate, ma non è proprio possibile.

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  21. http://www.paolonori.it/sindrome-da-pagina-bianca/#more-18696

    «A che serve vivere, se non si può amare?» (p. 323), «Al cuore, purtroppo, non si comanda» (p. 224), «New York stesa davanti con le sue mille luci a perdita d’occhio» (p. 406) «“Marcus, sai qual è l’unico modo per misurare quanto ami una persona?” “No.” “Perderla.”» (p. 253)

    Oddio Stefano, non ricorda un po' troppo Fabio Volo? :D

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    1. Sarà, ma a me è parso anche un giallo ben congegnato. Un passatempo come un altro.

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  22. ma ha ragione! in libreria si comprano libri nuovi!
    se uno vuole leggere un libro non vergine, va in biblioteca! :-)

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  23. Ma la madonna nemmeno avesse strappato via delle pagine! Ho una marea di libri comprati usati, mica piango la notte O.o mah

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  24. Conta anche un po' la forma.
    Tutti quelli che vanno a mangiare al ristorante sanno benissimo che se in cucina al cuoco gli cade una bistecca per terra la raccoglie e te la rimette nel piatto come se niente fosse... e la gente contiua ad andare nei ristoranti nonostante tutto.. ma se al cameriere gli cade la bistecca proprio sotto i nostri occhi e' ovvio che nessuno se la mangia lo stesso, o no?
    Quello che voglio dire e' piu' si va avanti e piu' il livello dei commessi e venditori e' molto meno professionale di quanto invece debba essere.
    Se una persona nel 2013 invece di comprarsi qualsiasi cosa online (spendendo meno), decide di recarsi in un negozio significa che (pagando) ha bisogno di un consiglio professionale che in modo gentile possa soddisfare le proprie richieste. Ve lo dice uno che gestisce un negozio da 20 anni e che sa che oltre la compravendita c'e' tutto un lato psicologico che negli ultimi anni si sta purtroppo ignorando (le cause ele colpe sono diverse ma questo e' un altro discorso). Poi ci si lamenta che i negozi son vuoti e la gente non compra... chissa' come mai? Vai nel negozio di elettronica e chiedi delle cratteristiche tecniche di una tv e ti si risponde:"Mmmm, vediamo cosa dicono le istruzioni...", nel negozio di vestiti manco sanno di che materiali sono fatti i loro tessuti, al concessionario ti dicono: "... ma vediamo insieme il prospetto!" ed in libreria "To' pijate sto libbro, me lo stavo legendo e sbrodolandoce sopra ma te faccio er piacere de dattelo, ovviamente ar prezzo de copertina, ihihihih". Se volete vendere, sappiate vendere, altrimenti mettiamo tutto online che almeno uno sa che si deve arrangiare!

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