Cliente: "Pronto? Quanto viene la Garzantina sui simboli?"
Io: "Mmmh, in realtà non ce l'abbiamo, però se vuole possiamo ordinarla."
Cliente: "Come non ce l'avete? Senti, è impossibile, l'ho vista da voi l'altro giorno."
Io: "Davvero? Strano. Comunque al momento non ce l'abbiamo."
Cliente: "Vabbe', ordinamela va'."
Io: "Ok, ma dovrebbe passare in negozio. Per l'acconto, sa..."
Cliente: "Ma Tizio non me lo chiede mai l'acconto!"
Io: "Tizio? Non... Ah, ho capito. Dev'esserci un equivoco. Questa è la libreria XXXX."
Cliente: "Non è la libreria YYYY?"
Io: "Ehm, no."
Cliente: "E non potevi dirlo prima?" (Mi chiude il telefono in faccia.)
Sta storia me ricorda questo
RispondiEliminawww.youtube.com/watch?v=TGp5VqzhBcg
In effetti non potevi dirglielo prima? Cafone.
RispondiEliminaMa che bella la gente! Ci vorrebbero più Jeffrey Dahmer in giro e meno i-phone!
RispondiEliminaSe tu avessi del tempo da perdere, dovresti appostarti nella libreria YYYY davanti alla garzantina sui simboli, e successivamente mandare in culo con potenza colui che si precipiterà a comprarla.
RispondiEliminaMa che stronzo!
RispondiEliminaneanche a leggere nel pensiero del cliente. qui mancano le basi!
RispondiEliminaSi, qui mancano le basi della civiltà ed intelligenza.
RispondiEliminaCerte persone come clienti fanno davvero schifo.
RispondiEliminaRicordami ancora qual è la tua città, così eviterò per sempre di passarci
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