venerdì 21 ottobre 2011

Chiedi a lui

(Marito e moglie vagano tra gli scaffali e parlano a bassa voce.)

Moglie: "E smettila di cercare alla cieca. Chiedi al commesso, no?"

Marito (mi dà un'occhiata): "Quello non sa manco com'è fatto un libro."

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(Nota: ha ragione lui. Com'è fatto un libro? Non ne ho idea. Che carta usano? E come la rilegano? Com'è la storia dei sedicesimi? Come fanno a scegliere la dimensione del carattere? E l'impaginazione? Chi la cura? Per non parlare della tipografia: come se ne sceglie una fra tante?)

(Nota bis: fate molta attenzione. Potete mormorare quanto vi pare; noi sentiamo tutto.)

17 commenti:

  1. Urca han trovato il commesso con l'orecchio bionico!
    ahahahaha

    (te la spiego se vuoi la storia dei sedicesimi e degli ottavini...)

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  2. Ma alla fine che libro ha preso? :-)

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  3. Una volta in libreria ho sbottato che chi ha messo Confucio nella sezione "New Age" (insieme a Sai Baba & co.) deve essere un imbecille.
    Spero mi abbiano sentito

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  4. Esatto: alla fine che cos'hanno preso?

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  5. Non mi hanno chiesto niente. Non si fidavano..

    s

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  6. Immagina che vergogna se sapessero che un libro lo hai addirittura scritto. La gente parla davvero a vanvera... tu comunque sei sempre un grande.

    s

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  7. Ma.. Tutti romani gli avventori delle libreria di Siracusa?

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  8. Forse perchè non hai gli occhialini bordati di metallo dorato e con le lenti spesse .... prova a metterne un paio con le lenti finte e vedrai ..

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  9. Io fossi in te mi preoccuperei. Cosa c'è sulla tua faccia che non va?

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  10. Questo accade per lo stesso motivo per cui gli uomini si rifiutano di chiedere indicazioni stradali e alla fine si perdono :-)
    Adri

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  11. mai fidarsi dei librai... sono perfidi!! ;)

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  12. Blog stupendo! E' un'ora che lo leggo, spulciando indietro. Divertentissimo.
    Un po' ti comprendo. Lavoro nella biglietteria e ufficio informazioni di un centro culturale, le situazioni sono maledettamernte simili.
    Quasi quasi mi procuro uno dei tuoi romanzi.
    Complimenti per tutto!

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  13. io ultimamente sono più contenta se non mi chiedono niente. tanto sempre schifezze scelgono.
    viola

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  14. Gli utenti malfidati mi fanno morire... è come quando uno studente ti chiede un libro scandendo il nome del filosofo che lo ha scritto (in fondo, che ne capisci tu, bibliotecaria del dipartimento, dei libri presenti nel dipartimento?) e rimane stupefatto quando non solo gli sciorini la bibliografia, ma gli consigli anche di prendere un libro in quella collocazione, perché quello nell'altra è troppo usurato.

    Ti aggiungo al mio blogroll, se non ti spiace! ;)

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  15. > Una volta in libreria ho sbottato che chi ha messo Confucio nella sezione "New Age" (insieme a Sai Baba & co.) deve essere un imbecille.

    New Age, classici orientali e filosofia orientale finiscono nello stesso calderone in tutte le librerie. Del resto gli editori sono sovente gli stessi (Ubaldini e Mediterranee in primis), quindi...

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  16. Colma le tue lacune, o profano! :-D http://correttricedibozze.wordpress.com/2011/03/02/come-si-fa-un-libro/
    Scherzi a parte, la prossima volta potresti fingerti un androide programmato per avere tutte le risposte, purché le domande siano intelligenti.

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  17. se posso spezzare una lancia in favore dei clienti devo dire che ho incontrato più volte, anzi sarebbe meglio dire il più delle volte, commessi che a stento conoscevano autori come: John Follett, Patricia Corwell e Murakami Aruki.
    Quindi ho imparato a diffidare da tutti i commessi nelle librerie e a cercare da solo!

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