sabato 19 marzo 2011

Villaggio

Cliente 1: "Tsk. Hai visto? Anche Villaggio si è messo a pubblicare libri adesso*."

Cliente 2: "Che schifo, ormai scrivono davvero tutti."
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* NdA: A seguire, la bibliografia completa di Paolo Villaggio:

* Fantozzi, Milano, Rizzoli, 1971.
* Come farsi una cultura mostruosa, Milano, Bompiani, 1972.
* Il secondo tragico libro di Fantozzi, Milano, Rizzoli, 1974.
* Le lettere di Fantozzi, Milano, Rizzoli, 1976.
* Fantozzi contro tutti, Milano, Rizzoli, 1979.
* Fantozzi subisce ancora, Milano, Rizzoli, 1983.
* "Caro direttore ci scrivo...". Lettere del tragico ragioniere, raccolte da Paolo Villaggio, come Rag. Ugo Fantozzi, Milano, A. Mondadori, 1993.
* Fantozzi saluta e se ne va: le ultime lettere del rag. Ugo Fantozzi, Milano, A. Mondadori, 1994.
* Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda, Milano, A. Mondadori, 2002.
* 7 grammi in 70 anni. L'odissea di un povero obeso, Milano, A. Mondadori, 2003.
* Sono incazzato come una belva, Milano, A. Mondadori, 2004.
* Gli fantasmi, Milano, Rizzoli, 2006.
* Storia della libertà di pensiero, Milano, Feltrinelli, 2008.
* Storie di donne straordinarie, Milano, A. Mondadori, 2009.
* Fantozzi totale, Einaudi Stile Libero, 2010.
* Crociera Lo Cost, Milano, A. Mondadori, 2010.
* Mi dichi, Milano, A. Mondadori, 2011.

Fonte: Wikipedia.

5 commenti:

  1. forse per pubblicare, intendeva che si è aperto una casa editrice tutta sua

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  2. Peraltro i romanzi su Fantozzi sono fantastici! Un ritratto spietato dell'Italia e dell'italiano (e non solo degli anni '70, ma anche molto attuale, a ben guardare!).
    Poi non ho capito perché il fatto che scrivano "tutti" dovrebbe essere uno schifo. Non è lo scrivere in sé, il provarci, che fa schifo, ma la logica del marketing attuale, semmai, per cui le case editrici piuttosto che "rischiare" su un autore nuovo preferiscono investire su personaggi pubblici che sono già famosi o su letteratura molto generalista in grado di abbracciare una grande fetta di pubblico (scommetto che se Totti si mettesse a scrivere un'autobiografia non farebbe fatica a trovare una casa editrice, né pubblico... ammesso che già non sia in commercio... ;-)).
    Inoltre vorrei ricordare che Villaggio - se non vado errata - viene persino studiato in Russia e addirittura paragonato a Gogol, quindi, caso mai ripassassero quei due clienti, prova a dirgli che non è proprio uno qualunque che si mette a scrivere ;-)

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  3. E' vero, questa cosa di Gogol me la diceva anche un mio amico..

    s

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  4. Fantozzi l'ho trovato una settimana fa in un mercatino a Cagliari. Non l'avevo mai letto. Un assoluto capolavoro!

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  5. infatti Villaggio ha scritto sin dall'inizio delle sue performance televisive, che erano parechcio controverse, era troppo avanti per l'epoca, così come i suoi libri, erano sul filo dell'assurdo, del surreale, e infatti erano geniali.

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