giovedì 1 giugno 2017

Una cosa simbolica

Libraio: "…e tutto viene venti euro, grazie."

Cliente: "Che sconto mi può fare?"

Libraio: "Purtroppo nessuno, mi dispiace. Sa, sono solo un dipendente."

Cliente: "Nemmeno una cosa simbolica?"

Libraio: "Eeeeeh, va bene. Facciamo diciannove, via."

Cliente: "Quindici no?"

Libraio: "Non posso, mi dispiace."

Cliente: "Sedici?"

Libraio: "No."

Cliente: "…"

Libraio: "…"

Cliente: "Ho capito, ecco venti euro. Mi dia un euro di resto, se non è troppo disturbo."

Libraio: "Ecco. Mi dispiace, ma i prezzi sono stampati sui libri… Non li decidiamo mica noi."

Cliente: "Ho capito, ma che ragionamento è? Ora se su un libro ci scrivono che costa venti euro, uno lo deve pagare venti euro? Ma da quando in qua, mi scusi?!"


(Grazie a Francesco.)

4 commenti:

  1. I prezzi sono imposti dagli editori ... la libreria è solo una piccola rivendita di sapere, con il libraio dentro che ci dovrebbe vivere!

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  2. Blog che ho appena conosciuto... già sono un fan ;)

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  3. Quanti ne ho incontrati, che dicevano "C'era il limite dei 50, facevo solo i 55 EPPURE m'hanno multato". Come se le regole - e i prezzi dei libri - valessero solo per gli altri, non per loro.

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  4. Hera
    Io gli avrei risposto: "da sempre funziona così, caro cliente". Ma proprio per essere educati.

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