martedì 16 maggio 2017

Vittorini

Cliente: "Mi scusi, siccome domani devo partecipare a una lettura delle opere di Vittorini, posso prendere in prestito Uomini e no? Poi quando finisce la lettura lo riporto indietro, va bene?"

Libraio: "Meglio di no… Non potrebbe comprarlo, invece? Costa appena 12 euro."

Cliente: "Ma è solo per una lettura!"

Libraio: "Allora perché non lo prende in prestito in biblioteca?"

Cliente: "Ah, perché, nelle biblioteche prestano i libri?"


(Grazie ad Angelo.)

7 commenti:

  1. A volte penso che ci tu ci stia prendendo in giro. Non possono esistere persone così... ti prego, dimmi che ho ragione.

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    1. No, non ci sta prendendo in giro. Sono bibliotecaria, e posso confermare che tutte le scene assurde che Stefano vede in libreria, noi le viviamo in biblioteca. L'anno scorso in biblioteca è venuto un ragazzo con la lista dei libri scolastici da comprare. Gli ho detto che noi eravamo una biblioteca e per quello doveva andare in libreria. Ci ho messo parecchio a fargli capire la differenza. E non è stato l'unico caso.

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    2. Crying at the biblioteque

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  2. Perché mai uno che non conosce l'uso delle biblioteche, vuole partecipare ad una lettura di Vittorini??? Mistero della mente umana.

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  3. Scene di questo tipo sono all'ordine del giorno. Io lavoro in una libreria universitaria e vi assicuro che almeno una volta alla settimana arriva qualcuno che chiede in prestito i libri per "fare le fotocopie". Quando, sorvolando sulle fotocopie, dico che per i libri in prestito devono andare in biblioteca, alcuni (non tanti per fortuna) rimangono stupiti... Davvero. Ma davvero.

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  4. Saranno mica tutti anglosassoni, 'sti storditi, confusi dalla somiglianza tra "libreria" e "library" (biblioteca)?

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  5. Hera
    Ok, però non è possibile che non si sappia la differenza tra libreria e biblioteca, dai. Non so se ridere o piangere.

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