venerdì 3 febbraio 2017

25 grandi libri scritti da rifugiati, secondo il "New York Times"

In risposta alle iniziative del presidente Trump contro i rifugiati, qualche giorno fa il "New York Times" ha stilato una lista di 25 capolavori pubblicati in America e scritti proprio da alcuni rifugiati del passato e del presente. Ecco la lista. Di alcuni, riporto l'edizione italiana.

Bertolt Brecht, “The Resistible Rise of Arturo Ui” (1941)
Rifugiato dalla Germania
In Italia: La resistibile ascesa di Arturo Ui



Hans Augusto Rey and Margret Rey, “Curious George” (1941)
Rifugiato dalla Germania

Thomas Mann, “Doctor Faustus” (1947)
Rifugiato dalla Germania

Theodor Adorno, “The Authoritarian Personality” (1950)
Rifugiato dalla Germania

Hannah Arendt, “The Origins of Totalitarianism” (1951)
Rifugiata dalla Germania
In Italia: Le origini del totalitarismo



Leo Strauss, “Natural Right and History” (1953)
Rifugiato dalla Germania

Vladimir Nabokov, “Lolita” (1955)
Rifugiato dala Russia
In Italia: Lolita



Isabel Allende, “The House of the Spirits” (1982)
Rifugiata dal Cile
In Italia: La casa degli spiriti



Czeslaw Milosz, “Bells in Winter” (1985)
Rifugiato dalla Polonia

Joseph Brodsky, “Less Than One” (1986)
Rifugiato dall'Unione Sovietica

Nuruddin Farah, “Maps” (1986)
Rifugiata dalla Somalia

Ariel Dorfman, “Death and the Maiden” (1990)
Rifugiato dal Cile
In Italia: apparentemente il testo Einaudi è fuori catalogo. Poco male, Roman Polanski ne ha tratto un gran bel film: La morte e la fanciulla.)



Reinaldo Arenas, “Before Night Falls” (1992)
Rifugiato da Cuba
In Italia: Prima che sia notte



Cristina Garcia, “Dreaming in Cuban” (1992)
Rifugiata da Cuba

Henry Kissinger, “Diplomacy” (1994)
Rifugiato dalla Germania

Loung Ung, “First They Killed My Father” (2001)
Rifugiata dalla Cambogia
In Italia: Il lungo nastro rosso



Madeleine Albright, “Madam Secretary” (2003)
Rifugiata dalla Cecoslovacchia

Dinaw Mengestu, “The Beautiful Things That Heaven Bears” (2007)
Rifugiato dall'Etiopia
In Italia: Le cose che porta il cielo



Ishmael Beah, “A Long Way Gone” (2007)
Rifugiato dalla Sierra Leone
In Italia: Memorie di un soldato bambino



Masha Gessen, “The Man Without a Face” (2012)
Rifugiata dall'Unione Sovietica
In Italia: Putin, l'uomo senza volto



Vaddey Ratner, “In the Shadow of the Banyan” (2012)
Rifugiata dalla Cambogia

Gary Shteyngart, “Little Failure” (2014)
Rifugiato dall'Unione Sovietica
In Italia: Mi chiamavano piccolo fallimento



Viet Thanh Nguyen, “The Sympathizer” (2015)
Rifugiato dal Vietnam

Vu Tran, “Dragonfish” (2015)
Rifugiato dal Vietnam

Fonte: clicca sull'immagine sotto.

1 commento:

  1. di Curious George hanno fatto pure una serie di cartoni animati.
    E con questo ho messo la mia perla :-D

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