martedì 6 dicembre 2016

Molto poco

CLIENTE: "Mi consiglia un libro da regalare a un ragazzo che odia leggere?"

LIBRAIA: "Be', partiamo male, ma qualcosa dovremmo trovare. Cosa sa di questo ragazzo?"

CLIENTE: "Molto poco, purtroppo. Credo sia appassionato di internet."

LIBRAIA: "Che ne dice allora della biografia di Steve Jobs?"

CLIENTE: "Mmmh… Ah, no, aspetti, questo è quello dei telefoni con la mela, vero?"

LIBRAIA: "Della Apple, sì."

CLIENTE: "Allora no, guardi. Già quel ragazzo sta dalla mattina alla sera attaccato al telefono… Ci manca solo il libro e siamo a posto, lo perdiamo del tutto."


(Grazie a Chiara.)

3 commenti:

  1. Beh, il ragionamento non è così assurdo, se l'intento è quello di allargargli gli orizzonti... Non è mica che un libro ha valore positivo in sè, in quanto tale.

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    1. Vero. Però non mi sembra neanche così sbagliata l'idea di allargare gli orizzonti del ragazzo partendo da qualcosa che fosse affine ai suoi gusti. Magari gli sarebbe venuta la fissa delle biografie, per dire. Oppure nella biografia di Jobs sono menzionati libri che lo hanno ispirato, e sarebbe stato già un passo avanti.

      Più che altro, c'è un pregiudizio diffuso secondo il quale internet e la lettura sarebbero mondi opposti e inconciliabili.

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  2. Hera
    fa prima a regalargli un computer nuovo. fa prima.

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