venerdì 28 agosto 2015

Affacciandosi dall'ingresso

«Mi scusi! Questa è una libreria normale?»

11 commenti:

  1. Leggendo i tuoi post ho sempre il dubbio che anche io, frequentatrice di librerie, abbia posto qualche domanda idiota...

    RispondiElimina
  2. Hera
    "No , è una libreria per pazzi psicopatici, assassini e fuori di testa che picchiano gli animali, rapiscono i bambini e fanno parte di sette sataniche e si mettono le dita nel naso...e poi si mangiano le caccole". Ecco cosa rispondere.

    RispondiElimina
  3. "Sì, è per questo che lei non può entrare!"

    RispondiElimina
  4. "No, mi spiace. Era normale l'anno scorso, ma ha cambiato gestione."

    RispondiElimina
  5. "Sì, ma solo fino al 15 settembre. Dopo diventiamo non-euclidei. Entri pure, ne approfitti!"

    RispondiElimina
  6. Urlando: "Il visto-da-fuori del nostro dentro è più normale del visto-da-dentro del vostro fuori!"
    (Oh, ora continuate voi...)

    RispondiElimina
  7. tutti abbiamo fatto delle domande idiote...l'importante è chiederselo
    ciao da lea

    RispondiElimina
  8. La libreria sì, i clienti non sempre! :D

    RispondiElimina
  9. Il segreto per capire gli altri è che riflettere sul fatto che spesso alle persone esce fuori solo il sunto poco esauriente di tutto quello che passa loro per la testa...

    RispondiElimina
  10. «A giudicare dai nostri clienti, no!»

    RispondiElimina
  11. Oddio l'hanno chiesto anche a me! O meglio...
    "Mi scusi, vendete anche libri normali?"
    Mi sono guardata intorno, ma non ho capito cosa non andasse, nei miei poveri libri...

    RispondiElimina