giovedì 17 ottobre 2013

Ecco qua

Cliente: "Avete il libro di racconti di quella che ha vinto il Nobel? Alice Mun... ehm...."

Io: "Munro. Sì, ma in realtà tutti i suoi libri sono raccolte di racconti. Lei quale cercava?"

Cliente: "Quello che le ha fatto vincere il Nobel."

Io: "Scusi?"

Cliente: "Ha vinto il Nobel, lo sa o no?"

Io: "Certo."

Cliente: "Ecco. Io cerco il libro che le ha fatto vincere il premio."

Io: "Aspetti, c'è un equivoco. Il Nobel è un premio alla carriera, non si vince per un libro in particolare."

Cliente: "Ah no?"

Io: "No."

Cliente: "Non è come il Campiello?"

11 commenti:

  1. D: D: Oh mio Dio.
    Per la serie prendere un libro solo perchè fa figo anche se magari non verrà mai aperto!

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  2. C'è qualcosa di buono in questo dialogo, però. Si riesce a distinguere chiaramente la figura del libraio come quella di colui che spiega, indirizza.
    È così che si genera il sapere. Una persona che non conosceva bene il nome della Munro, adesso lo sa. E sa anche qualcosa in più del premio Nobel.
    Tutto questo è meraviglioso.
    Noi dovremmo essere questo: un sapere che si estende insieme alla responsabilità di fare la cosa giusta con ciò che si è imparato.

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  3. Segnalo che comunque in passato è capitato che un'opera specifica fosse menzionata nella motivazione:

    Thomas Mann

    "principally for his great novel, Buddenbrooks, which has won steadily increased recognition as one of the classic works of contemporary literature"

    John Galsworthy

    "for his distinguished art of narration which takes its highest form in The Forsyte Saga"

    etc.

    (http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/)

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  4. Sapevo che le richieste su Alice Munro non avrebbero tardato ad arrivare :D

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  5. Sì... come il Campiello, certo. Proprio UGUALI. Più o meno.

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  6. sì anche come il Bancarella. Sono felice che la Munro ora verrà conosciuta anche dalla massa, o forse no, non e sono affatto felice. Ps sono entrata in una libreria e il tuo romanzo siciliano era lì in prima fila!!!!

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  7. Era una bella occasione per vendere un Meridiano, peccato.

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