mercoledì 23 febbraio 2011

Tourette

Io: "...oppure potrebbe regalare a suo figlio un saggio sull'unità d'Italia."

Cliente: "Basta, avete rotto i coglioni con questa unità d'Italia. Ehm, mi scusi."

14 commenti:

  1. Mabbbasta anche con i saggi, i libri, avete rotto! :P

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  2. ed a quel punto uno rilancia:
    "altrimenti c'è un interessantissimo testo di Paolo Brosio..."
    :-)

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  3. dev'essere parente di questa qui... (l'ultima del post) http://pazziinlibreria.blogspot.com/2010/09/pazzie-varie.html :D

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  4. Vabbé, però ha chiesto scusa!
    Che uno possa avere dei motivi per essere un po' infastidito da tutta questa Italia unita ci può stare.

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  5. No, io non condivido. Se non ti interessa dell'Unità d'Italia perché non ti interessa dell'Italia, libero di emigrare in un altro paese.

    Comunque bel blog Stefano ^^

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  6. il fastidio di cui parlava Pasquale o almeno il mio non era certo sull'unità d'Italia...ci mancherebbe...è solo del sentirne parlare in continuazione e spesso a sproposito. Chi l'Italia non la vuole unita sono spesso coloro che del tricolore si vestono e parlano dai seggi..quelli che scelgono di investire fuori i loro soldi e le loro "fabbrichette"...quelli che questa terra la svergognano all'estero con la loro incapacità mentale spesso ben mascherata con il doppiopetto...la nostra era solo una battuta.( scusa ste se ho approfittato del tuo spazio e del tuo blog)

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  7. mgg64 ha ben interpretato il mio pensiero. Io amo il mio paese, anche se purtroppo non ci vivo più, e penso che celebrare il centocinquantenario dell'unità sia sacrosanto. Ma quelli che si riempiono la bocca ora di un amor di patria strumentale e stucchevole farebbero bene a tacere.
    Io penso di tenere alto l'onore dell'Italia ogni giorno con il mio operato e facendomi onore con i miei colleghi stranieri.
    Non credo si possa dire altrettanto di molti che da un lato inneggiano all'Italia unita ed ai valori del Risorgimento e dall'altra rendono ridicolo il nostro paese agli occhi del mondo con le loro azioni.

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  8. visto che avevo fatto bene ad appoggiare Pasquale??

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  9. E' sicuramente fondamentale conoscere e ricordare l'Unità d'Italia però sinceramente neanch'io ne posso più.

    Da me a scuola se ne parla da due anni ogni dieci minuti. BASTAAAAAA! -.-

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